SARONNO – Nel fine settimana, sabato 12 gennaio alle 21 e in replica domenica 13 gennaio alle 15.30, va in scena al teatro civico “Giuditta Pasta” di via I maggio a Saronno “La bisbetica domata” di William Shakespeare, una commedia tutta da ridere, piena di atrocità e strani rapporti, di amore e interesse, finzione e travestimento.

Una bisbetica domata recitata come ai tempi del Bardo da soli uomini con uno straordinario Tindaro Granata (premio Ubu) nella parte di Caterina. È la vera novità di questa operazione che usa un dialogo scoppiettante ma fedele al linguaggio originale. Una commedia curata in ogni suo aspetto con una ritmicità pazzesca, asciutta, veloce e dinamica. La vicenda, più che nota, scorre piacevolmente per le due ore abbondanti della rappresentazione, anche grazie all’impegno traduttivo di Angela Demattè, a cui va il merito di essere riuscita a restituire quel linguaggio ibrido, contemporaneamente altissimo e volgarissimo, armonico e greve che è stato la fortuna di Shakespeare. Quest’aggiunta di modernità conferisce a “La bisbetica domata” un ulteriore elemento di comicità che gioca con l’ironico e l’assurdo ed incuriosisce anche gli spettatori più giovani. Nell’azzurra scena-non-scena di Matteo Patrucco, immersa nel sofisticato disegno luci di Marco Grisa, gli attori si muovono come in stato di cattività, sorvegliati e puniti dalla violenza invisibile delle loro parole, marchiati dai costumi di Ilaria Ariemme. Ed è esemplare in questo senso la trasformazione finale di Caterina, che Tindaro Granata interpreta con misura e lucidità, trasmettendo dal palco ogni sfumatura della sua tragedia, fino a lasciarci intendere che prima o poi riguarderà tutti quanti. Angelo Di Genio è un Petruccio brillante e pieno di energia senza essere mai smodato né chiassoso; Christian La Rosa interpreta Tranio in elegante sottrazione. Completano bene il cast Igor Horvat, Massimiliano Zampetti, Walter Rizzuto, Ugo Fiore e Rocco Schira, che mima la parte della sorella contesa di Caterina, Bianca. Le raffinate musiche di Zeno Gabaglio impreziosiscono lo spettacolo.

Prezzi – biglietti ancora disponibili, intero 27 euro; ridotto 25 euro; gruppi organizzati 21 euro; ridotto under 26 15 euro.

La scheda – La bisbetica domata di William Shakespeare è un adattamento e traduzione Angela Demattè, regia Andrea Chiodi e con Angelo Di Genio, Ugo Fiore, Tindaro Granata, Igor Horvat, Christian La Rosa, Walter Rizzuto, Rocco Schira e Massimiliano Zampetti. Scene Matteo Patrucco, costumi Ilaria Ariemme, musiche originali Zeno Gabaglio, disegno luci Marco Grisa, movement coach Marta Ciappina, sarta di scena Andrea Portioli, assistente regia Margherita Saltamacchia. Produzione Lugano in scena; in coproduzione con Lac Lugano arte e cultura, Teatro Carcano, Centro d’arte contemporanea di Milano.

08012019