SARONNO – Dopo il consiglio comunale di dicembre “al freddo e al gelo” in perfetto stile natalizio con sciarpe e cappotti e farla da padrone, i consiglieri e degli addetti ai lavori si aspettavano, ieri sera in Sala Vanelli, di essere accolti da un caldo tepore ed invece è arrivata un’amara sorpresa.

La maggior parte dei presenti non ha neppure tentato di togliere il cappotto e molti hanno seguito il consiglio con sciarpe e cappelli ben calati sul volto e in testa. Una vera e propria beffa soprattutto perchè nel corridoio della struttura la temperatura era decisamente più alta mentre Sala Vanelli faceva concorrenza al castello di Elsa in Frozen.

I dipendenti comunali si sono dati da fare: hanno avvisato di attivare il riscaldamento per la seduta, hanno controllato la situazione ad inizio serata, si sono lamentati (anche su input dei presenti) ma nulla è cambiato. A metà serata un timido e tenue getto di aria calda è uscito da bocchettoni in fondo alla sala ma troppo poco, troppo breve e troppo tardi.

La grande sala del consiglio comunale ha avuto anche in passato problemi di riscaldamento e di condizionamento (in caso di guasti) ma nulla in confronto alla situazione attuale. Ieri la temperatura era talmente bassa che in molti hanno pensato che si spostasse, complice la mancata realizzazione dello streaming della seduta del consiglio comunale sul sito istituzionale, in Municipio o in un’altra sede ma evidentemente alla fine si è preferito restare sul posto.

(foto: i consiglieri in giacca e cappotto)

 

2 Commenti

  1. neppure la caldaia del mio condominio sarebbero in grado di governare: figurarsi una città….

  2. Ma Strano e Tosi tutto bene?sembrano un po pallidini,vero anche che faceva freddo

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