SARONNO – Partiranno oggi, lunedì 14 gennaio, i lavori di riqualificazione di via Roma nel tratto tra via Guaragna e via Manzoni. Si procederà sia con la consueta potatura delle piante sia con l’abbattimento di alcuni alberi pericolanti o malati. Conclusa questa prima fase, ci si concentrerà con i rifacimenti dei marciapiedi. L’amministrazione per tale progetto ha investito 250 mila euro, di cui 60 mila finanziati da Regione Lombardia.

Del progetto si è parlato a lungo in città sia perchè le condizioni dei marciapiedi sono decisamente precarie e quindi sono arrivate molte richieste di cittadini di intervenire sia per le piante che saranno abbattuto. A chiarire la posizione dell’Amministrazione su questo fronte è l’assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni: “Il piano dei lavori che comprende anche l’abbattimento degli alberi è stato sottoposto ai referenti di Legambiente. Si tratta di un’operazione necessaria e accuratamente valutata per poter procedere alla riqualificazione di un’importante arteria, come via Roma”.

(foto: un’originale protesta per le condizioni dei marciapiedi in via Roma)

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13 Commenti

  1. Cittadini, vigiliamo affinché non siano abbattuti alberi sani o recuperabili. sappiamo come finiscono questi lavori. Via Roma è una delle più storiche alberature del territorio. Non permettiamo devastazioni stile 20° secolo.

    • Ascolti lei e i suoi alberi venite a spurgare voi l’acqua della fognatura che mi entra in casa quando piove! Fenomeni ambientalisti, gli alberi vanno sostituiti con altro tipo che non assume fusti e radici che rovinano le proprietà e i marciapiedi! Altrimenti portateveli a casa vostra.

      • E secondo lei è colpa degli alberi?
        Abbiamo filari in svariate città, non solo noi, tutto il mondo, eppure non si verificano problemi analoghi… forse qualcosa non è stato fatto come doveva essere fatto, molto semplice. E non bisogna essere necessariamente essere ambientalisti per esprimere un proprio parere (ma in Italia se non si categorizza negativamente allora non si è mai contenti…)

      • concordo, alberi non adatti, come quelli in Via Piave che quando il tronco aumenterà di diametro renderà impraticabile il marciapiede.

      • Fenomeno!
        Ormai “portateli a casa vostra” è la risposta a tutto.
        Le ricordo che gli spazi pubblici sono esattamente “casa nostra” quanto sua.
        I problemi che ha, di cui me ne rammarico, vanno senz’altro risolti dalle istituzioni appropriate.
        Per usare il suo linguaggio, se dovesse avere ancora problemi con liquidi fognari, li porti a casa loro!

    • ne sono già stati abbattuti tre. sanissimi e a prima vista recuperabili dando più spazio all’albero (e c’era spazio). inoltre gli abitanti della casa vicino alle piante sono molto dispiaciuti.

  2. Non c’è bisogno di rispondere in questa maniera ad un Lettore che ha sollevato una questione importante.
    Questione che evidentemente cede il passo alla sicurezza laddove quest’ultima sia messa in pericolo.
    Nessuno secondo me vuole abbattere niente, a meno che il mantenimento di arbusto, alberi o quant’altro rechi più danno che benefici.
    Io ho dovuto abbattere, ahimè, un pino che mi ha fatto compagnia per più di 20 anni….
    L’ho dovuto fare
    Finchè una persona scrive in maniera educata non c’è bisogno di rispondere in maniera aggressiva.
    Se la prenda piuttosto con tutte le amministrazioni comunali che hanno lasciato che la situazione dei marciapiedi in questione degradasse in tale maniera.
    Ci sono montagne russe al poste dell’asfalto
    Spero che l’eventuale abbattimento Le risolva il problema, so per esperienza quanto è impegnativo affrontarlo

  3. Gli alberi sono necessari, soprattutto a Saronno, visto che ne rimango ben pochi. Vanno conservati bene e va lasciato un ’bout di spazio alle radici, altrimenti ovviamente si rompono i marciapiedi.
    Ma non vanno tagliati e sostituiti con arbusti, ci sono voluti più di 50 anni per averli! L’ambiente è di tutti, difendiamolo.

    • sono d’accordissimo con chi dà priorità agli alberi, che con debiti accorgimenti (anche dopo 50 anni) possono vivere in un ambiente urbano. A scanso di equivoci, Legambiente NON ha dato l’approvazione al taglio degli alberi (il comunicato è ambiguo). Anzi, ha fornito soluzioni per far convivere alberi con il ripristino del marciapiede.

      • Aspettavo questa dichiarazione
        Siamo allora certi
        veramente non c’è limite al peggio

        • se tutti la pensassero come lei a Saronno veramente non ci sarebbe limite al peggio. Fortunatamente ci sono persone che amano gli alberi, e vedono al di là del proprio naso.

  4. Fortunatamente ci sono persone che amano gli alberi, e vedono al di là del proprio naso.

  5. Basta guardare la foto dell’articolo: ma come si fa a soffocare un tronco in quel modo? Quella non è incuria, è ignoranza!

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