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Lonardoni “dà i numeri” del taglio piante (e ripiantumazioni) in via Roma

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SARONNO – E’ l’assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni a fare chiarezza sull’intervento in corso in via Roma dove martedì sono state abbattute tre piante e dove il Comune ha intenzione di riqualificare i marciapiedi nel tratto tra via Guaragna e via Manzoni.

Lonardoni tabella alla mano spiega “i numeri dell’intervento”: “Ci sono 60 alberi in via Roma ne saranno abbattuti 9. Provvederemo a nuove piantumazioni dove ci sono gli abbattimenti ma anche negli 11 tondelli senza piante. Il bilancio dunque è assolutamente positivo dunque”.

“Sono un ’bout stupito dalla presa di posizione di Legambiente – spiega l’esponente della Giunta replicando alle critiche del circolo Ambiente Saronno – al primo sopralluogo era presente anche il presidente regionale di Legambiente che aveva apprezzato il metodo adottato nella progettazione tanto da invitarci a predisporre una relazione da pubblicare”. Nella giornata odierna si terrà l’incontro tra gli attivisti e l’esperto agronomo di cui si avvale il Comune.

L’assessore risponde anche alla scelta di non spostare la ciclabile a sinistra: “Abbiamo valutato attentamente questa possibilità ma l’abbiamo ritenuta poco praticabile per diverse controindicazioni non ultimo il fatto che nel primo tratto dell’arteria la ciclabile sia già stata realizzata a destra”.

2 Commenti

  1. Lonardoni si sorprende sempre di molte cose: la palestra dell’Aldo Moro appena rifatta che si allaga, marciapiedi rifatti senza asfalto che bloccano la città per settimane, i ponticelli che non si possono abbattere, i cartelli dei parcheggi che non funzionano, piazzale Borella con parcheggi e fermate un ’bout ovunque, l’indimenticabile fioriera del corso Italia… il prossimo sarà via Pagani che si rovinerà dopo averla rifatta a ottobre.
    Sorprendiamoci.

  2. Ero presente personalmente alla riunione con il Vice presidente di Legambiente, un tecnico esperto di queste problematiche. Abbiamo espresso apprezzamento sul fatto di avvalersi della consulenza di un agronomo, molti comuni non lo fanno. Abbiamo apprezzato il clima di condivisione, ma non abbiamo per nulla sostenuto l’abbattimento delle piante (tranne una). In realtà, non era neppure prospettato l’abbattimento di tutte queste essenze. Nel progetto originale si prevedeva l’abbattimento di 3 piante per fare una fermata dell’autobus (!!). Abbiamo invece posto l’accento sulla necessità di progettare il rifacimento del marciapiede tenendo conto delle piante. Siamo rimasti a disposizione per stilare una relazione sui benefici di avere filari di questi alberi in città e a dare qualsivoglia contributo, anche tecnico, per trovare soluzioni di convivenza. Legambiente non è stata più interpellata. Non ci si può stupire se si ascolta soltanto quello che si vuole ascoltare…

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