SARONNO – “Ex Asl ed ex asilo di via Manzoni, l’Amministrazione comunale ha deciso di venderli ma cosa ne pensano i cittadini?” Il quesito viene da Franco Casali, consigliere comunale all’opposizione con la lista civica [email protected]

“Il consiglio comunale del 20 dicembre ha avallato la decisione dell’Amministrazione Fagioli di vendere l’immobile di via Roma, appena liberato dalla Asl, trasferitasi in via Fiume. Due righe scarne nel bilancio di previsione costituivano la “documentazione” a supporto di questa importante decisione per la città: vendita immobile via Manzoni per euro un milione e 400 mila” riepiloga Casali. Che prosegue: “Non ha potuto ovviamente cambiare le cose il voto contrario delle opposizioni, visto il numero di voti di cui dispone la maggioranza. I cittadini di Saronno, che magari ne hanno frequentato l’asilo, il consultorio, vi sono stati vaccinati, o semplicemente vi hanno rinnovato la patente, cosa ne pensano? Perché non mantenere la bella e storica struttura nel patrimonio del Comune, rinnovarla e destinarla, sentiti i cittadini in un incontro pubblico, a qualche cosa di nuovo con un progetto innovativo per la città?”

Conclude il consigliere: “La città si governa soprattutto con delle idee e una visione, non cercando di fare cassa”.

17012019

9 Commenti

  1. Ci ho fatto la patente e vaccinato purtroppo i miei figli. E ci è voluto fin troppo a spostare quei servizi da edifici fatiscenti, unica parola che li può descrivere. Ben venga la vendita e la demolizione, edifici tutt’altro che recuperabili. In questo caso speculazione inutile.

  2. Di patrimoni pubblico in Saronno non usato c’è ne sono tanti vedi villa Gianetti e palazzo visconti nonché ex pretura che costano mantenere senza un riscontro per la città non aumentiamo altre problemi.
    Pertanto venderlo va bene piuttosto destinare il ricavato alla sistemazione di altri beni cittadini.

  3. Saranno i cittadini Saronnesi che col nuovo anno 2020 porranno fine con il loro voto a questo scellerato disegno di fare cassa di questa piccola amministrazione che dimostra di sperperare soldi pubblici e di non essere differente dai palazzinari che nella storia saronnese si sono arricchiti dilapidando le uniche risorse economiche del territorio urbano.

  4. Non finisco di stupirmi per la facilita’ con cui questa Amministrazione interviene sui beni comunali vendendo a privati cio’ che e’ patrimonio di tutti i cittadini saronnesi. Nulla e’ stato presentato nelle apposite Commissioni – a che servono allora se le questioni piu’ rilevanti vegnono nascoste anche ai commissari e poi presentate in Consiglio Comunale senza adeguate motivazioni?
    Un dibattito pubblico ci starebbe proprio bene. E’ un altro pezzo della storia cittadina che rischia di cadere sotto le ruspe nella noncuranza generale. Occorre mobilitarsi.

  5. Non finisco di stupirmi con quanta faciloneria vengano venduti a privati beni comunali che dovrebbero essere patrimonio di tutti i cittadini. Ben venga un’assemblea pubblica in cui i cittadini possano dire la loro, visto che nelle commissioni certe questioni delicate non vengono nemmeno trattate e nemmeno adeguatamente motivate in Consiglio Comunale.
    Saronno non e’ proprieta’ del Sindaco ne’ dei suoi Assessori. Certe scelte vanno condivise.
    Il manufatto dell’ex asilo di via Roma e’ pregevole e, vista la collocazione in centro, ben si presterebbe ad uso pubblico.

  6. Trasferire li la biblioteca civica che scoppia? Certo ci vorrebbe un bell’investimento, ma stare be molto utile.

  7. Meglio venderlo che lasciarlo disabitato come il vecchio stabile di Via Stampa Soncino ex Inam

  8. Il problema è che attorno a questa amministrazione gravitano troppi costruttori vecchia maniera.
    È giusto che la cittadinanza possa dire la sua: consiglieri, convocate un’assemblea pubblica!

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