CERIANO LAGHETTO – La scure del giudice sportivo sull’Asd Ceriano, non sono mancati gli strascichi alla movimentata sfida di domenica scorsa sul campo del Lariointelvi, finita con la vittoria dei comaschi alla disperata ricerca di punti salvezza per restare in Prima categoria.

Dunque, il giudice sportivo Rinaldo Meles assistito dal rappresentante dell’Associazione arbitri, Edoardo Piazza, e da Enzo Di Martino e Giordano Merati ha disposto una ammenda di 150 euro ad ognuna delle società. Al Ceriano perchè “a fine gara propri calciatori non personalmente identificati dall’arbitro a causa della confusione creatasi partecipavano attivamente ad una rissa con gli avversari scambiandosi spintoni ed insulti”; al Lariointelvi perchè “a fine gara propri calciatori non personalmente identificati dall’arbitro a causa della confusione creatasi partecipavano attivamente ad una rissa con gli avversari scambiandosi spintoni ed insulti”. Ancora, 90 euro di ammenda ulteriore a Lariointelvi per “danni alla vettura dell’arbitro Rignanese di Legnano. La società è inoltre obbligata al risarcimento del danno secondo le modalità previste, in costanza di custodia, nella misura e secondo le procedure stabilite dalla vigente norma. Se ed in quanto dovuto e determinato”. Ulteriori 70 euro di multa al Ceriano “per comportamento ripetutamente offensivo dei propri sostenitori nei confronti dell’arbitro”, e 70 euro al Lariointelvi per lo stesso motivo.

Riguardo ai singoli, squalifica per tre gare al calciatore Ceschina del Lariointelvi per “atto di violenza nei confronti di un avversario” e per due gare a Monaco del Ceriano “per comportamento gravemente scorretto nei confronti dell’arbitro a fine gara”. Un turno di squalifica a Corti del Lariointelvi. Per i non espulsi, un turno di squalifica a Sanseverino del Ceriano; ammonizione con diffida a Samak del Lariointelvi. Domenica per la 2′ giornata di ritorno il Ceriano ospita la Polisportiva Nova, il Lariointelvi gioca in trasferta a Desio. Classifica: Cabiate 37 punti, Castello 32, Esperia Lomazzo 31, Portichetto 30, Di Nova 28, Ardita 27, Rovellasca 25, Desio 24, Tavernola 22, Ceriano 20, Faloppiese e Monnet 18, San Fermo 17, Senago e Lariointelvi 9, San Paolo 5.

(foto archivio)

19012019