SARONNO – Il Movimento 5 Stelle di Saronno interviene con un comunicato stampa sul tema degli abbattimenti degli alberi di via Roma.

“Nella confusione totale che regna su questo intervento di riqualificazione dei marciapiedi in via Roma – spiega la forza politica di opposizione schierata in difesa dell’ambiente, attraverso il suo portavoce Davide Vanzulli – abbiamo assistito all’avvicendarsi di notizie diverse tra loro, seguite da altrettante smentite o “aggiustamenti” della notizia stessa; abbiamo aspettato nella speranza che l’amministrazione fornisse i dovuti chiarimenti alla cittadinanza, nonostante la speranza sia l’ultima a morire abbiamo deciso di chiedere esplicitamente ciò che avremmo dovuto conoscere con chiarezza e trasparenza già da diversi giorni. Qual è il progetto esecutivo che ha in mente l’amministrazione?”

Ogni giorno leggiamo comunicati stampa che “danno i numeri” sugli alberi che dovranno essere abbattuti per la riqualificazione della Via Roma. Dapprima dovevano essere pochi arbusti, poi il sindaco Fagioli in uno stringatissimo comunicato ci fa sapere di voler sostituire gli alberi (lasciando intendere tutti, quindi 60) con “essenze arboree meno impattanti”, successivamente il vicesindaco chiarisce che “non esiste ancora un progetto definitivo e che si sta valutando il tutto”

Dura la valutazione: “E’ inaccettabile scoprire che l’amministrazione Fagioli ha iniziato i lavori, ha abbattuto alcuni bagolari senza alcun progetto definitivo. Ci troviamo nella condizione di non riuscire a valutare oggettivamente le motivazioni dell’intervento, i danni e i disagi arrecati da queste piante, e quali saranno i risultati a conclusione lavori. Riteniamo che a monte di tanta confusione ci sia la mancanza di un’ informazione chiara e trasparente, incomprensibile il “caos” che si è venuto a creare e che ad oggi non trova risposte.

Nonostante le ingenti risorse economiche spese la comunicazione di questa amministrazione con i cittadini è a dir poco carente, ed è un dato emerso più volte in circostanze diverse, i “canali” comunicativi scelti per la divulgazione (quando viene fatta) evidentemente non
producono i risultati sperati, ne consegue l’assenza di adeguata informazione nei confronti della cittadinanza e il dubbio che il progetto comunicativo pagato dai contribuenti sia finalizzato solo a supporto della prossima campagna elettorale
“.

25012019

3 Commenti

  1. Toglietevi il dubbio, è finalizzata alla prossima campagna elettorale. Non è comunicazione, è propaganda manco si fosse nella vecchia Unione Sovietica con tanto di Pravda oppure in Cina con i Tazebao. Ricordatevelo fra un annetto mi raccomando

  2. Non c’ è vento favorevole per chi non sa dove andare

    Quindi i soldi per comunicare quando non si sa cosa fare sono buttati
    Peccato siamo anche miei!

    4I

Comments are closed.