SARONNO – “Il rapporto di Legambiente “Mal’aria 2019″, classifica tristemente Varese tra i 55 capoluoghi di provincia che nel 2018 hanno superato i limiti giornalieri previsti per le polveri sottili e l’ozono. Ergo, respiriamo quotidianamente aria malata”. Commenta così il deputato varesino Niccolò Invidia le stime pubblicate da Legambiente a riguardo dell’inquinamento da polveri sottili del 2018.

Siamo tra le peggiori soprattutto per quanto riguarda l’ozono, infatti nel 2018 Varese ha superato il limite di 25 giorni con una media mobile sulle otto ore superiore a 120 microgrammi per metro cubo. Dispiace inoltre vedere troppi capoluoghi lombardi capolista in questa drammatica statistica. Lodi, Brescia, Milano, Cremona, Varese: in Lombardia respiriamo malessere. È chiaro dunque che le amministrazioni della nostra provincia devono investire maggiormente in piani di miglioramento della qualità dell’aria, per il bene della salute dei cittadini. Incentivare la mobilità sostenibile, potenziando il trasporto pubblico locale, urbano, pendolare e anche transfrontaliero, prevedendo ampie reti ciclabili e introducendo target di mobilità vincolanti, sarebbero delle politiche altamente efficienti per contrastare l’inquinamento da polveri sottili. Non di meno nella nostra provincia andrebbe affrontato con serietà il problema degli inceneritori, invece di continuare a rimandare. Proprio per questo ancora una volta mi rivolgo a tutte le amministrazioni ricordando che il Movimento 5 Stelle, specialmente dopo le amministrative 2019, dà la massima disponibilità all’interlocuzione per affrontare questo importante tema. I cittadini si aspettano delle risposte concrete” conclude l’onorevole.

25012019