SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera aperta del vicesindaco Pier Angela Vanzulli in merito al suo intervento sugli abbattimenti di via Roma.

Chiariamo subito una cosa.
La mia frase sul ‘raglio di asino’, era indirizzata a chi non avendo un’affinità con l’Amministrazione Comunale, sfrutta il problema alberi per far polemica contro di noi senza veramente pensare al verde, ma in modo pretestuoso.
È ovvio ed evidente che ognuno debba poter dire in piena libertà la sua opinione, ma ci sono state delle prese di posizioni sospette, troppo cattive e polemiche.

Infatti prima della frase più volte ricordata, ho parlato di chi si vuole accreditare come avversario, per la futura tornata elettorale, a chi oggi governa la città.
Se veramente avessi detto una cosa simile, rispetto a chi esprime la sua legittima opinione, e soprattutto rispetto ai saronnesi, sarebbe giusto criticarmi.
Mi si conceda però il credito di pensare che non sia una persona così poco intelligente.

In più, trascorro di media 9/10 ore della mia giornata in Comune a Saronno e faccio di tutto per dare servizi e risolvere problemi. Il bilancio è dietro a ogni atto, anche se poi nessuno lo ricorda perché non esagero con i miei comunicati se non quando sono il pro tempore.

Quindi il mio impegno è prova di quanto tenga a questa Amministrazione ed alla città dove sono nata e ho studiato.
Ed i risultati, che posso elencare, sono prova di quanto dico.

Comunque non essendo una che ‘saltabecca’ da un paese all’altro ricordo che è proprio la mia esperienza amministrativa e soprattutto, lo ripeto, i risultati che ci sono stati e ci sono, che hanno portato il sindaco Alessandro Fagioli a volermi in squadra.

Comunque accetto le critiche che mi sono state rivolte perché, se quanto affermato è passato come una mia presa di posizione verso i saronnesi, è giusto che siano state dette. La prossima volta cercherò di esprimere meglio il mio pensiero.

Mi spiace per l’aggressività dei commenti non di natura amministrativa, fatti per farmi male.
Ma sono abbastanza umile da pensare che le critiche servono per far capire e per non più sbagliare.
Chi non mi conosce può pensare certe cose di me, chi sa quanto impegno ci metto no, ma va bene così.
Comunque penso di essere stata chiara nella mia esposizione che, sinceramente non avrei scritto perché pareva tanto un ‘volerci mettere una pezza’, ma visto che me ne si è data l’opportunità richiamandomi in causa, l’ho fatto.
Importante è il “fare” per un Comune: questo dimostra più di tante parole quanto si tenga ad una Amministrazione.

(foto archivio: il vicesindaco in Sala Vanelli)

28012019

10 Commenti

  1. Se il fare è il principale metro di giudizio per valutare un’amminitsrazione comunale, allora faremo presto a misurare l’attuale giunta cittadina.

  2. signora Vanzulli chiedere scusa già può essere un passo avanti
    ma non basta perché quando si ricorre a frasi come quelle che sono state dette
    viene meno il reciproco rispetto, che pur nella ironia deve essere sempre usato.
    Se qualcuno si vuole accreditare per le prossime elezioni niente di male e non mi da nemmeno fastidio, ben venga visto il risultato della Vostra “amministrazione”.
    Lei non è di Saronno e non può ricordare quante cose sgradevoli sono state dette dai quattro consiglieri della “lega per l’indipendenza della….” nei confronti della precedente Amministrazione ora che siete dalla parte dei bottoni è delitto di “lesa maesta” solo nominarvi?
    Non può certo negare, che neanche un “dilettante della amministrazione ” avrebbe potuto gestire peggio la ristrutturazione dei marciapiedi di via Roma:
    ogni volta una dichiarazione diversa e da persone diverse
    mai un confronto con i cittadini
    ricorso a bugie e verità taciute
    lavori iniziati senza un progetto
    il tutto condito solo dalla presunzione che Voi siete bravi e tutto quello che accade è colpa degli altri.

    Reputo l’asino un animale intelligente e quindi non mi offendo certo visto che sono tra quelli che hanno firmato, di essere stato paragonato;
    però l’asino spesso è cocciuto e non fa una cosa se non la vuole fare, in questo caso non lascia fare uno scempio se prima non sono state date le giuste motivazioni.
    Giudico i fatti e la incompetenza in base a quanto so fare, quindi ritengo che sarebbe bene da parte Vostra un pò di umiltà.

    Paolo Enrico Colombo

  3. Purtroppo l’unico sindaco insoddisfacente della Lega l’abbiamo a Saronno: perché non abbiamo uno come Dante Cattaneo?

    • Ahaha!
      Galli e Candiani hanno lasciato buchi, come sottosegretari non stanno riuscendo.
      In realtà è vero il contrario: la lega va bene ad amministrare solo i piccoli comuni, tipo un quartiere di Saronno.

  4. Vanzulli abbiamo la coda di paglia? “lettera aperta ai saronnesi”, io la interpreto “risposta al consigliere Indelicato”…

  5. “…. La prossima volta cercherò di esprimere meglio il mio pensiero.”
    E questo, in generale la lettera, è apprezzato. Il roboante e “sgrammaticato”, per usare un eufemismo, metodo di comunicazione politica di molti mi creda comincia a stancare. ( non sto parlando di Saronno, ma in genera di quello che sta rappresentando la ns. politica )
    Il “fare” è cosa giusta, ma il “fare condiviso e partecipato”, quando si devono operare certe scelte, ancora di più.

    Sul marciapiede/piante ho segnalato il mio punto di vista nel commenti a calce dell’ articolo:
    “Via Roma, tour di Saronno per tutti…” sempre a firma Eg

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