SARONNO – LIMBIATE – “A Limbiate qualche infame semina polpette avvelenate nelle zone frequentate dai cani. Due cani sono morti, un terzo è sotto cura. Non sono episodi isolati: già nei mesi scorsi nella vicina Saronno e in altri paesi della zona ci sono stati avvelenamenti o ritrovamento di cibo tossico, sparso nei parchi e nelle aiuole dei viali”.

E’ la dura nota di Centopercentoanimalisti in merito a quanto accaduto negli ultimi giorni nella vicenda Limbiate.

“Come possano esistere individui così vili e crudeli da compiere azioni del genere, è difficile capirlo. Si tratta di criminali, veri e propri terroristi, evidentemente malati nella psiche. I sindaci hanno messo in allarme la popolazione, ma non è sufficiente. Si deve scoprire il responsabile (o i responsabili). Militanti di Centopercentoanimalisti stanno monitorando la zona, piuttosto vasta, e raccogliendo informazioni, dalle segnalazioni raccolte, sembra che l’infame non sia un ragazzino. Le pene previste per legge (quando applicate) sono troppo lievi. Per questi individui ci vuole ben altro”.

(foto archivio)

04022019

2 Commenti

  1. Beh anche a Mozzate ci sono casi simili. L’amministrazione dovrebbe fare un parco per I cani, I proprietari essere piu’ educati e I delinquenti frustrati che se la prendobo coi cani xche non sanno costruirsi una vita serena e interessante vanno scovati e rinchiusi x sempre e le associazioni si costituiscano parte civile.

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