SARONNO / CERIANO LAGHETTO – Tossicodipendenti in marcia dopo la chiusura della stazione di Ceriano Groane della linea Saronno-Seregno: solo l’altro giorno i carabinieri ne hanno bloccati e identificati addirittura quindici, fra quelli scesi a Ceriano Solaro o arrivati chissà come nella zona cerianese, per raggiungere a piedi le “piazze di spaccio” e dunque andare a rifornirsi.

Un problema legato anche alla presenza di tossicodipendenti che camminano lungo la Saronno-Seregno, a margine o direttamente sui binari, col rischio di farsi investire, per andare dalla periferia saronnese verso le Groane, ora che il treno non ferma più, a dicembre, a Ceriano Groane che era lo scalo più vicino ai boschi. I controlli dei carabinieri dei comandi locali sono stati compiuti anche con il supporto dei carabinieri delle pattuglie del Cio di Milano, i militari del nucleo operativo che fa base nel capoluogo meneghino.

(foto archivio: tossicodipendenti in cammino lungo la ferrovie Saronno-Seregno di Trenord)

09022019

1 commento

  1. Mettere carabinieri in borghese che vanno con la mandria e arrestano lo spacciatore pare brutto?
    Questo per tutti i giorni, fino a quando non si debella questo schifo.
    Vi siete arresi a questa “normalità”.

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