SARONNO – Cermenate si è confermato bestia nera della Imo Saronno, capolista nel campionato di basket maschile di C Gold; ed ora è il momento delle analisi. “Vittoria per noi fondamentale, quasi insperata ma voluta perchè ci rimette in corsa per i play off. A tre giornate dalla fine della regular season vedremo che cosa succederà: contro i saronnesi la chiave è stata quella del ritmo – rileva il tecnico dei comaschi, Max Mazzali – Abbiamo rubato punti in contropiede ed c’è stata un ’bout di fortuna a trovare i canestri da tre punti”.

Il coach della Imo, Massimo Bianchi, non fa un dramma per la sconfitta: “Le assenze non possono essere degli alibi. Abbiamo perso perchè non abbiamo giocato una buona partita ed abbiamo tirato malissimo da tre punti. E’ una doccia bella fredda per risvegliarci e non ripetere certi atteggiamenti”.

La cronaca del match – La Virtus Cermenate si conferma bestia nera della Imo Robur Basket Saronno. Con quella di sabato, salgono a quattro le sconfitte stagionali della squadra di coach Massimo Bianchi (due con i rivali comaschi e due con Gazzada) e ora per conquistare il primo posto finale nel girone saranno necessarie tre vittorie nelle ultime tre partite di stagione regolare, non di meno importanti per la necessità di accumulare più punti possibili da portarsi alla poule promozione. Saronno deve fare a meno di Politi (reduce da una contusione all’anca) con Maiocco che gioca debilitato dall’influenza, mentre Cermenate recupera Brambilla da una distorsione alla caviglia. La partita comincia forte nel primo quarto e poi scorre in equilibrio sino alle battute finali quando a sparigliare le carte sono le triple scagliate da Guidi (6/7 da oltre l’arco nel match) e così si entra all’ultima azione con la Virtus in vantaggio di tre punti ma il possesso in mano alla Imo. Rimessa in zona d’attacco e primo tentativo da tre di Clementoni per la parità che va sul ferro, rimbalzo offensivo e secondo tentativo sempre per pareggiare di Gurioli ancora sul ferro; altro rimbalzo offensivo, ma Mariani (comunque sul ferro) tira a tempo scaduto. Come detto, molto del futuro della Robur dipenderà dalle prossime tre di stagione regolare: il calendario propone Milano 3 in trasferta, Nerviano in casa e infine Busto fuori per chiudere.

12022019

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