CISLAGO GORLA MINORE – I carabinieri delle stazioni di Gorla Minore e Cislago, con i rinforzi forniti dalla Compagnia di Saronno, nei giorni scorsi hanno intensificato i servizi di controllo tra le vie circostanti il bosco del Rugareto.

Sempre più pressante è l’azione preventiva e repressiva, che nello specifico ha portato a quattro denunce a piede libero nei confronti di altrettanti soggetti.

Le pattuglie, durante il reticolato formato da posti di controllo, hanno identificato numerosi utenti, tra cui un tunisino 30enne, senza fissa dimora, denunciato per ricettazione, in quanto era in possesso di un telefono risultato rubato. Lo stesso, poiché irregolare, è stato anche deferito ai sensi della legge che regolamenta la circolazione di stranieri sul territorio nazionale. Stessa sorte è toccata al suo connazionale 20enne, che era in sua compagnia.

Una donna 31enne di Cerro Maggiore, invece, è stata deferita per falso ideologico, poiché ha mostrato ai militari, che ne avevano fatto richiesta, la denuncia di smarrimento della carta di circolazione del mezzo che guidava, sapendo che in realtà quel documento era stato ritirato dalle forze dell’ordine qualche mese prima, poiché sorpresa senza patente alla guida della stessa auto.

Infine, un cittadino italiano di 28 anni, residente a Somma Lombardo, è stato deferito per inosservanza degli obblighi relativi alle misure di prevenzione. E’ stato identificato mentre si aggirava tra Gerenzano e Marnate in orario serale, pur essendo sottoposto alla sorveglianza speciale.

14022019

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