SARONNO – “Non c’è niente da nascondere e non sono state fornite notizie contraddittorie. Le
problematiche relative a via Roma sono molte per cui ogni argomento è stato discusso ed affrontato
separatamente”.

Inizia così la nota inviata dalla Lega Nord in merito alla controversa riqualificazione di via Roma che prevede, nel tratto da via Guaragna e via Manzoni, l’abbattimento di 60 bagolari.

“La pista ciclabile costruita dalla passata amministrazione, ad una sola corsia, è troppo stretta ed è causa di incidenti tra biciclette e automobili. Realizzare una pista ciclabile a una corsia e aver consentito il transito a due corsie non è stata la mossa più intelligente del mondo: oggi, per migliorare la situazione, bisogna agire in modo razionale.

Abbiamo utilizzato i soldi di Lura Ambiente per rifare gli scarichi delle acque meteoriche e riparare le fogne danneggiate. Sarà quindi necessario tagliare le radici dei bagolari che sono penetrate nelle fogne e hanno rotto cantine e scarichi. Quando è stata fatta la stessa operazione per costruire la rete dati in via Manzoni, nel 1984, almeno due bagolari si sono ammalati dall’interno senza dare segni esterni e sono caduti sopra due automobili parcheggiate, fortunatamente senza coinvolgere persone. Nessuno, dopo questa esperienza catastrofica, vuole rischiare che qualche albero cada sulle persone: la sicurezza è più importante.

L’abbattimento degli alberi è la logica conseguenza di analisi e valutazioni oggettive. La pista ciclabile verrà allargata e le piante sostituite con essenze meno impattanti, come già fatto per alcune delle piante morte nel recente passato e sostituite da tigli, aceri e carpini bianchi.

Altra positività, mai stata raggiunta in passato quando il Comune provvedeva al taglio delle piante, è che viene svolto un calcolo su quanta CO2 è attualmente assorbita dagli alberi in questione; il risultato di tale calcolo consentirà di sostituire le piante esistenti e piantumare ulteriori alberi nei parchi per ottenere lo stesso assorbimento di CO2 attuale.
Vuol dire che la crescita delle piante porterà ad un maggiore assorbimento di CO2 rispetto a quello attuale: un grande beneficio ambientale. È la prima volta in assoluto che un’amministrazione comunale ha il coraggio di investire nell’ambiente.

Sarà poi realizzato un progetto pilota a favore della mobilità dei disabili motori e degli ipovedenti. Si realizzeranno degli attraversamenti attrezzati per gli ipovedenti con semafori a click sonoro. Vorremmo avere le risorse finanziarie per estendere questo progetto pilota a tutta la città.

22022019

14 Commenti

  1. Si ok lo fate x i non vedenti. Ok sono convinto, 200 mt in tutta la citt’round ok
    Ne sparate un” altra…

  2. A Saronno il teatro è gratis: te ne stai a casa comodo in poltrona e leggi i comunicati della Lega Nord.

      • Telenovela la vedo piu nella gestione di questa benedetta via Roma da parte del comune…. Karo amico mio 😕

  3. La pista ciclabile è stretta per il doppio senso di marcia ma come è stato suggerito sarebbe da spostare sull’altro della via con la stessa larghezza per la direttrice centro-periferia e la direttrice periferia-centro sarebbe percorsa dalle biciclette con il traffico veicolare con la riduzione della velocità ai vecchi 30 km/h con buona sicurezza per tutti.

  4. Lega,avete una visione della città antiquata e vecchia siete,come si diceva ,rimasti il partito delle salamelle e delle sagre paesane purtroppo per voi Saronno è altro e non ve ne accorgete neanche

  5. Leggendo la sequela delle argomentazioni esternate dalla lega saronnese non più nord ma snaturata nei suoi principi per seguire le mire personali dell’attuale capo sembra di trovarsi davanti ad un editto emanato con toni perentori dal podestà di antica memoria che non permette alcuna controdeduzione o confronto di idee.

    • La Lega saronnese è il paradigma dell’occasione sprecata, specie se paragonata alle attuali posizioni e modello di comunicazione su scala nazionale.

  6. Saronno sempre più paese di campagna….prevedo stessa sorte dei ponticelli….non si farà nulla con problematiche irrisolte!

    • E perché? In entrambi i casi si può fare.
      Nel caso dei ponticelli si poteva rivedere il progetto rispettando le indicazioni ricevute.
      Invece no, blocco di tutto, ricorso al tar…
      Anche qui volendo, la sistemazione della via e delle problematiche non rende necessario per forza l’abbattimento totale.
      Volere è potere.

  7. Ciclabile: è stata realizzata molti anni fa e non ci sono mai stati incidenti legati al doppio senso. Poi era stata portata a 30km/h, quindi ancora più sicura. Era…

    Fognatura: nessun problema rilevante legato alle radici, come è stato confermato dall’ass.re Lonardoni. Solo propaganda

    Caduta degli alberi: oggi ci sono strumenti in grado di verificare se un tronco è malato senza toccarlo. Rischio zero

    Attendiamo tutti le prossime esternazioni!

  8. “non sono state fornite notizie contraddittorie.”

    Questo no, direi che le notizie sono state contradditorie eccome.
    Da 9 alberi abbattuti alla volontà di abbatterli tutti e 60. Mi sembra un tantino contradditorio…

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