SARONNO – Non solo il botta e risposta con il sindaco Alessandro Fagioli, al centro di un vivace dibattito cittadino, lunedì sera il gruppo Salva via Roma ha anche consegnato una lettera al Soprintendente Luca Rinaldi presente alla chiesa di San Francesco per l’incontro dedicato alla conclusione dei restauri.

Tutto è iniziato intorno alle 20,40 quando in modo estemporaneo una decina di attivisti “armati” di fogli A4 hanno creato la scritta Salva via Roma e hanno consegnato una missiva al responsabile delle Belle Arti.

Chiaro l’obiettivo parlare dei “sessanta bagolari che costeggiano una delle più importanti e caratteristiche strade, piante di oltre sessant’anni, che ombreggiano e definiscono paesaggisticamente la via Roma e sono destinati ad essere abbattuti.”.

Nella lettera si riassume quanto accaduto negli ultimi due mesi dal taglio delle prime 9 piante, al cambio del progetto, alle diverse motivazioni fornite dall’Amministrazione fino alla nascita del comitato che ha portato in via Roma oltre 300 persone senza dimenticare il progetto alternativo firmato da Legambiente e Fiab.

Semplice la richiesta, avanzata anche con un esposto: “Vi chiediamo di valutare questo intervento anche alla luce del fatto che non sia mai stata convocata la commissione paesaggio, che avrebbe dovuto essere chiamata ad esprimersi in merito al progetto”.

06032019

1 commento

  1. C’è da vergognarsi, capisco che il taglio è una cosa brutta, ma se continua cadere, tutto è pericoloso, nuova piantumanzione e forza che la vita continua. Ma pensate ai problemi più seri che avete fatto nascere voi del PD .

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