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Per Uboldo vuole riaprire i parchi ai cani

In paese un cane ogni quattro famiglie

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UBOLDO – Riaprire i parchi pubblici ai cani, realizzare l’area di sgambamento per i cani, posizionare i distributori di kit per la raccolta dei bisogni dei cani Sono questi tre degli obiettivi della lista “Per Uboldo-Colombo sindaco”, guidata dal capogruppo consigliare Alessandro Colombo, che si propone di essere vicina agli amici a quattro zampe.

Riapertura dei parchi pubblici ai cani – “L’attuale Amministrazione – fa presente la lista civica – ha imposto il divieto di accesso a qualsiasi parco pubblico ai cani. La posizione di Per Uboldo è, invece, quella di consentire ai cani l’accesso ai parchi pubblici purchè tenuti al guinzaglio e dotati di museruola. Dunque i proprietari potranno condurre i cani nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico (strade o parchi) purchè utilizzino il guinzaglio e portino con sé la museruola da applicare in caso di potenziale pericolo”.

Realizzazione di un’area di sgambamento per cani – “L’attuale Amministrazione, pur avendola inserita nel proprio programma elettorale, non ha mai ritenuto importante realizzare un’area cani. Per Uboldo, invece, ritiene importante realizzarla. Sono i numeri a dire che si tratta di una reale esigenza e non di un semplice “capriccio”. In paese vi sono oltre 1.100 cani regolarmente registrati all’Anagrafe canina: un numero elevato che significa circa 1 cane ogni 9 abitanti; significa che 1 famiglia su 4 ha un cane. Molti di questi cani, inoltre, sono tenuti in appartamento e necessitano di uno spazio adeguato dove poter correre liberi dal guinzaglio e socializzare con altri cani. Un’area di sgambamento per i cani è quindi necessaria. Ovviamente tale area avrà delle regole ben precise per evitare qualsiasi tipo di problema e dovrà avere anche un gruppo di persone volontarie che se ne occupino. La nostra idea di realizzare un’area cani non è nuova ma risale al 2015 quando presentammo una proposta con tanto di progetto dettagliato per la realizzazione di due aree cani. Ovviamente la proposta non fu accolta dall’Amministrazione comunale”.

Posizionamento di distributori per la raccolta di bisogni dei cani – “L’apertura dei parchi pubblici, la realizzazione di un’area di sgambamento per i cani presuppongono il posizionamento – nei parchi, nell’area cani e in diversi luoghi del paese – di distributori per la raccolta di bisogni dei cani. Perché se è vero che i cani sporcano, Per Uboldo ritiene sia importante mettere a disposizione dei proprietari dei cani gli strumenti per pulire. A quel punto, posizionati i distributori per la raccolta di bisogni dei cani, non ci saranno più scusanti e chi non raccoglierà i bisogni degli amici a quattro zampe sarà sanzionato”.

(foto: il capogruppo Alessandro Colombo in compagnia di un quattro zampe)

07032019

5 Commenti

  1. Con tutti i problemi irrisolti che ci sono a Uboldo questi, come programma elettorale per le prossime amministrative propongono la riapertura dei parchi pubblici ai cani ?, se queste sono le priorità di Per Uboldo – Colombo sindaco siamo veramente messi male no, anzi malissimo, comunque auguri ……

  2. Egregio Colombo, a me l’idea di permettere l’accesso dei cani ai parchi (con museruola! tutti?) sembra una gran stramberia elettorale. Ma la peggiore cosa è l’idea di distributori per la raccolta dei bisogni. Non vedo perché i contribuenti debbano pagare tale servizio. I signori padroni possono benissimo raccogliere loro gli escrementi e portarli a casa.

  3. Nessuno odia i cani ma, pensate a cose più utili ai cittadini, per gli sprechi ci hanno già pensato gli attuali amministratori !

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