LIMBIATE / CERIANO LAGHETTO – I troppi festeggiamenti hanno fatto male alle casse del Dal Pozzo: per la gara di giovedì 7 marzo la società, che lotta per i playoff nel campionato di Terza categoria comasco ma che nell’occasione era in campo per i quarti di finale di Coppa Lombardia, in casa contro il Mocchetti. Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, i rigori avevano premitato il Dal Pozzo, che però ora ha infatti ricevuto una sanzione decisamente pesante: 300 euro, che per la categoria non è affatto poco. La decisione è stata adesso presa dal giudice sportrivo, Rinaldo Meles, con il rappresentante dell’Associazione arbitri, Edoardo Piazza ed i collaboratori Enzo Di Martino e Giordano Merati.

L’ammenda è stata disposta “per introduzione e utilizzo, da parte dei tifosi, di materiale pirotecnico che ostacolava la visione sul terreno di gioco”. Insomma, i fumogeni erano così tanti ed intensi da creare una temporanea “nebbia” in campo. Sanzione pesante anche per il Mocchetti, e per questioni completamente diverse. In questo caso la società è stata punita con una ammenda di 250 euro per il comportamento antisportivo dei propri sostenitori, “che offendevano e minacciavano ripetutamente l’arbitro. Alcuni di essi lanciavano verso di lui un accendino ed una bottiglietta senza colpire mentre veniva colpito in volto da acqua lanciata da una bottiglietta”.

(foto: la coreografia luminosa dei tifosi del Dal Pozzo in occasione della partita con il Mocchetti)

15032019