Troppi applausi in consiglio comunale: parla una dei cittadini usciti dalla sala

1033
10

SARONNO – “C’erano i vigili che cercavano qualcuno da far uscire e così visto che stavano chiedendo io, mia figlia ed un conoscente abbiamo lasciato la sala. La polizia locale non è stata coercitiva. Si vedeva che erano in difficoltà ad eseguire l’ordine e costringere qualcuno a lasciare la sala. Sono stati molto gentili e professionali ma questa vicenda mi ha lasciato davvero amareggiata”.

Sono le parole di uno dei tre saronnesi che sabato mattina ha lasciato Sala Vanelli dove era in corso il consiglio comunale aperto sul taglio dei bagolari di via Roma. A far discutere la gestione della seduta e in particolare la “rappresaglia” del presidente del consiglio comunale che a causa di tre applausi ha chiesto alla polizia locale presente in sala di allontanare tre persone a caso.

Un episodio che ha suscitato molto clamore in città tanto da tenere banco tutto il weekend.

“Sono rimasta davvero senza parole perchè la seduta precedeva decisamente tranquilla. Gli interventi erano pertinenti ed esplicati. I cittadini davano alternative e facevano domande. Ci sono stati degli applausi ma di pochi secondi e non certo tali da rallentare la seduta”.

La saronnese ha lasciato la sala volontariamente rispondendo alla richiesta dei vigili di tre cittadini da allontanare: “Da cittadina saronnese sono davvero delusa ed amareggiata. L’ho considerato un fatto davvero sgradevole. Fino a quel momento l’unico intervento ed evento sopra le righe della seduta, in fondo, era stato quello del sindaco Alessandro Fagioli che andando fuori tema ha mosso delle accuse ai cittadini non valutando i contenuti dei loro interventi ma le loro idee”.

(Video: il momento dell’allontanamento dei saronnesi)

18032019

10 Commenti

  1. Io ascoltavo la diretta alla radio e mi urtato l’intervento del sindaco, provocatorio è odioso. Fossi stato presente avrei lasciato l’aula. Se questa è la democrazia io scelgo la anarchia.

    • pensa a quando i tuoi in consiglio comunale stappavano bottiglie di spumante, ostentavano striscioni e gridavano a piu’ non posso.
      A proposito di pena!!!!!!!!!!!!!!

  2. Solidarietà alla signora e ai suoi famigliari, una decisione gentile, che ha tolto dall’imbarazzo i vigili per quello che sono stati costretti a fare.
    Per i toni sprezzanti ed irriguardosi del sindaco, ormai direi che è routine.
    C’è la trascrizione del consiglio comunale aperto, chiunque può farsene un’ idea.

  3. Comunque vorrei precisare che l’ Art. 39 del Regolamento nella sezione “Comportamento del pubblico” al Comma 3 si riporta quanto segue: “Quando da parte di persone che assistono all’adunanza viene arrecato turbamento ai lavori della stessa, od al pubblico presente, ovvero non vengono rispettati i divieti di cui ai commi precedenti, il Presidente, dopo averle verbalmente invitate a tenere un comportamento conforme a quanto stabilito dal presente articolo, può ordinarne l’allontanamento dalla sala fino al termine dell’adunanza. In caso di reiterazione della condotta si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro venticinque ad euro cinquecento.”

    QUINDI VANNO ALLONTANATE LE PERSONE CHE ARRECANO TURBAMENTO ALLA SEDUTA NON 3 PERSONE A CASO NEL PUBBLICO!!! (come richiesto ai vigili da parte del Presidente del Consiglio Comunale che dovrebbe invece garantire la più ampia partecipazione a coloro che, fino a prova contraria, non si rendono colpevoli di nulla…infatti tale modalità viola l’ Art. 46 “Organizzazione e modalità di partecipazione dei Consigli Comunali Aperti” comma 1 che recita “Il Consiglio Comunale Aperto è presieduto dal Presidente del Consiglio che coordina la seduta garantendo la più ampia partecipazione dei cittadini presenti.”

    Ricordo che le persone allontanate non si sono rese colpevoli di nulla se non di ESSERE STATE SCELTE A CASO DAL PUBBLICO!!!

    In ogni caso voglio essere solidale con il palese imbarazzo dei vigili davanti all’ordine scellerato da parte del Presidente del Consiglio Comunale…che oltretutto invece di chiedere scusa per un palese errore di procedura…per dimostrare il suo enorme spessore ha deciso di pubblicare sulla sua pagina facebook il link alla canzone “batti batti le manine….”

    SE QUESTA E’ LA CLASSE DIRIGENTE DEL NOSTRO COMUNE… NON FAREMO MOLTA STRADA!!!

  4. Questi comportamenti autoritari e sconsiderati da parte di chi è stato eletto democraticamente a rappresentare i cittadini nelle Istituzioni Repubblicane sono il vero volto di una lega locale allo sbando che ha tolto la maschera dell’illusione, dimostrando ciò che da sempre ha voluto ottenere dalla sua azione politica nella città di Saronno.

  5. @ Max

    E si quando la lega siede nei banchi dell’ opposizione si permette di festeggiare, stappare bottigli di spumante in aula, ostenta striscioni, schiamazza.

    Oggi in seduta aperta i normali cittadini se solo accennano ad applaudire un discorso devono annichilirsi.. altrimenti espulsioni a caso, e strilli del capo gruppo.

    Come sono mutevoli le prospettive 😁

Comments are closed.