VARESOTTO – Un arresto al cimitero ed uno per rapina; ed una denuncia per spaccio, nel Varesotto.

Oggi alle 4 del mattino, in Varese, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Varese hanno denunciato a piede libero un 45enne italiano, già noto, disoccupato, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato. I militari dell’Arma hanno controllato l’uomo mentre si trovava in sosta a bordo della propria auto in via dei Cavalli, nelle vicinanze del cimitero comunale. I militi, insospettiti dal luogo e dall’orario insolito, decidevano di approfondire il controllo sottoponendo l’uomo ed il veicolo a perquisizione. Nel corso delle operazioni, all’interno del bagagliaio, venivano rinvenute sei Madonne in bronzo, di altezze variabili tra il metro ed il metro e mezzo, oltre a numerosi suppellettili funebri ornamentali in ottone e rame, trafugati pochi istanti prima dalle tombe e dalle lapidi del cimitero di Bizzozzero.
Tutta la refurtiva, del valore commerciale complessivo di circa quattromila euro, è stata sequestrata, in attesa di restituirla ai familiari dei defunti.

Nella serata dello scorso 10 marzo una Alfa Romeo 159 si era dileguata nelle aree boschive non fermandosi all’alt di una pattuglia della polizia di Stato, lo scorso fine settimana è stata rintracciata a Busto Arsizio… in un autolavaggio: il ragazzo che la stava pulendo, un marocchino di 33 anni, è stato perquisito e trovato con alcuni grammi di cocaina nascosti in una scarpa, due coltelli e 700 euro in contanti; e due telefonini. E’ stato denunciato per detenzione di droga ai fini dello spaccio, ed anche multato perchè l’Alfa non risulta a lui intestata ma ad una persona residenti in centro Italia che risulta “proprietaria” di oltre cento automezzi, il nordafricano è stato quindi contravvenzionato per l’uso di un veicolo intestato in modo fittizio.

Sempre a Busto Arsizio è stato arrestato un tunisino, per avere malmenato e rapinato un connazionale. E’ successo alle 20 dell’altra sera: una pattuglia della polizia di Stato è intervenuta in via Magenta per una rissa fra stranieri, trovando il tunisino steso a terra. Ha detto di essere stato picchiato da due connazionali. Uno lo aveva colpito con un pugno un faccia e l’altro gli aveva rubato il portafoglio contenente 200 euro. Poco dopo una pattuglia ha rintracciato uno dei due aggressori, trovato con la refurtiva. Tunisino di 47 anni, con permesso di soggiorno e incensurato, ed anche piuttosto alticcio, è stato arrestato per rapina; proseguono le ricerche del complice.

18032019

1 commento

  1. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. 9 Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai. Perché io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso… (Deuteronomio 5, 8-9)

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