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Non piacciono i nuovi stalli blu in via Varese, Lonardoni: “E’ l’inizio del cambiamento dell’intero quartiere”

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SARONNO – Non è passato inosservato l’arrivo dei 14 stalli blu dedicati al progetto di carpooling organizzato in via sperimentale al liceo scientifico GB Grassi. Pur non criticando il sostegno all’iniziativa di mobilità sostenibile che coinvolgerà presto tutte le scuole residenti, pendolari e saronnesi che gravitano nel quartiere lamentano il calo di parcheggi a disposizione.

Tutto è iniziato un paio di settimana fa quando l’Amministrazione ha trasformato, nel tratto centrale dell’arteria dopo l’intersezione con via Carso, i parcheggi con le righe bianche senza limiti di sosta in parcheggi blu a pagamento che possono essere usati a titolo gratuito dai partecipanti al car sharing. Il risultato è che la disponibilità di posti auto nel quartiere, che fa i conti con una cronica carenza di stalli soprattutto il mercoledì, si è notevolmente ridotta. Residenti e saronnesi non mettono in dubbio la bontà del progetto di carpooling ma la scelta di posizionare gli stalli dedicati in via Varese anziché accanto all’istituto scolastico ossia in via Croce.

“In realtà l’arrivo di questi stalli dedicati al car pooling – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni – è solo un anticipo di quanto prevede il futuro piano parcheggi. Per il quartiere è prevista la creazione di stalli a pagamento, per residenti e con disco orario per ridurre l’impatto delle auto dei pendolari per i quali saranno realizzati nuovi spazi nell’area dietro la stazione”. E come mai la scelta di posizionare gli stalli in via Varese? “Semplicemente perchè l’avvio del carpooling al liceo scientifico Gb Grassi rappresenta l’inizio del progetto ma ben presto, già dal prossimo anno scolastico visto che le proposte di adesione sono già arrivate, saranno coinvolte altre scuole e in quel punto gli stalli sono utilizzabili da tutti gli istituti”.

(foto: gli stalli in via Varese)

10 Commenti

  1. possono chiamarla come vogliono ma alla fine è solo un modo per far soldi sulle spalle dei cittadini!!!

  2. Bisogna avere un gran bel coraggio nel giustificare delle azioni chiaramente di interesse con belle parole per convincere e dare una visione che non é la realtà ma solo una parte di essa. Chi descrive questo come una cosa positiva é semplicemente in malafede e sa di esserlo.
    Alcuni spunti per i lettori:
    1) il personale che lavora nelle scuole non ha parcheggi a sufficienza. Soluzione dell’amministrazione: facciamo pagare (multe e parcometri) , così incentiviamo i lavoratori ad usare i mezzi pubblici. Si perché essi sono fruibili da tutti. I fatti… Le amministrazioni dei Comuni al massimo pensano al loro territorio così che per spostarsi anche di poco da Saronno ad un Comune vicino, se non si vuole rischiare la vita, si deve andare non a piedi. E siete certi che uno che abita dalla parte opposta di Saronno possa andare sempre a piedi o in bici? Tutti in forma?
    2) ma se si é voluto iniziare con il G. B. Grassi era ovvio iniziare dal punto più vicino invece mentendo e sapendo di mentire si dice che tanto prima o poi si arriverà anche in via Varese. Veramente non si sa più chi votare! Queste stesse persone politiche se non fossero in quella posizione strillerebbero contro l’avversario ma quando sono nella posizione di comando…
    P. S. non sono un politico ma un semplice cittadino

  3. Lonardoni ha sempre ragione lui. Nn ammette critiche. Ma che fine ha fatto la fioriera mobile di corso Italia costata nn pochi euro alla comunità?

    • Al momento, circa 50.000 euro. Mancano ancora notizie su quanto costerà la “ricomparsa della fioriera
      Pare che il geniale costruttore non sia in grado di ripararla… Però è già stato pagato

  4. Bene altri 14 parcheggi a pagamento a fronte di quate auto carpooling?
    Bella scusa ovviamente

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