SARONNO – Prosegue il processo a Leonardo Cazzaniga, medico veterano del pronto soccorso a Saronno, arrestano nell’ambito dell’operazione “Angeli e demoni” ed accusato di una serie di morti in corsia. Nell’ultima udienza dello scorso fine settimana si è approfondito ulteriormente l’accaduto. Ha parlato un consulente dell’ospedale: secondo lui non vi sarebbe stato un nesso fra i farmaci somministrati da Cazzaniga e la morte dei pazienti. Anzi, se non vi fosse stato quel trattamento i pazienti sarebbero morto tra terribili sofferenze. Il processo andrà avanti nei prossimi giorni con l’audizione di altri consulenti.

Cazzaniga deve rispondere di dodici morti sospette avvenute in pronto soccorso e di altre tre fra i famigliari della Taroni. Era stato arrestato dai carabinieri della Compagnia cittadina nell’ambito dell’operazione “Angeli e demoni” che era stata messa a segno dai carabinieri della Compagnia di Saronno dopo lunghe e delicate indagini.

(foto archivio: Leonardo Cazzaniga poco dopo l’arresto da parte dei carabinieri)

02042019

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