SARONNO – Stalking, l’europarlamentare saronnese Lara Comi ancora nel mirino. “Con lo stalking l’incubo non ha fine, come purtroppo avevo a suo tempo previsto”: lo afferma Comi, europarlamentare di Forza Italia e vicepresidente del Gruppo Ppe, commentando il nuovo provvedimento emesso dal Tribunale di Busto Arsizio contro il suo stalker. “Svariate denunce e due condanne non sono bastate a fermarlo, che continua a palesarsi con la sua pressione psicologica attraverso un profilo falso sui social, nonostante le misure restrittive, tra cui un divieto di avvicinamento”.

Aggiunge Comi: “Ringrazio la magistratura e le forze dell’ordine per la sensibilità mostrata anche in questa occasione, ma continuo a credere, forte di questa esperienza, che su questo tema tutti debbano fare di più, da un lato il legislatore introducendo norme più severe, dall’altro Le piattaforme dei social network per introdurre sistemi più efficaci contro gli abusi e la diffusione di falsi profili”.

(foto: l’europarlamentare saronnese Lara Comi)

11042019

3 Commenti

  1. anche se con scarsa simpatia per le azioni politiche della Comi, ai signori che la sbeffeggiano larvatamente per il problema dello stalking, si potrebbe augurare che una cosa analoga capiti alle loro mogli, sorelle, figlie e nipoti. Il fatto che una donna sia oggetto di queste “attenzioni” e quindi oggettificata, è segno di una cultura becera e riprovevole. Chi sottovaluta il problema sorridendo del disagio della malcapitata, è solo degno di commiserazione per la sua povertà intellettuale. Essere uomini, come lo è lo scrivente, non significa considerare le donne una specie inferiore. Chi si pone in questa dimensione è solo un essere di sesso maschile, non un uomo.

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