CERIANO LAGHETTO / SARONNO – Scoppia la polemica attorno alla partita di ritorno della Coppa Lombardia di Terza categoria: dopo Dal Pozzo-Amici Mozzo 2-0 della scorsa settimana al centro sportivo di Limbiate, terminata con pizza e birra offerta dai giocatori di casa a quelli ospiti; la società bergamasca ha comunicato alla compagine della frazione cerianese-saronnese che i tifosi gialloverdi – sempre numerosi al seguito dalla squadra, ma anche molto corretti – potranno entrare allo stadio solo in numero esiguo. Mandando su tutte le furie i dirigenti del Dal Pozzo, che affidano la ricostruzione dei fatti – mai successo per una gara al livello più basso del calcio dilettantistico – ad un comunicato, ed invitato i supporter ad esserci comunque, giovedì sera al “Viganò” di Valbrembo.

“Che il clima per questa partita fosse particolare lo sappiamo ormai da qualche giorno, quando alla richiesta di spostare di 30 minuti l’inizio della partita, previsto alle 20.30, per facilitare chi quel giorno lavora, ci è stato risposto con un secco rifiuto – scrive il Dal Pozzo – In seguito alla partita d’andata giocata nel nostro campo di casa, la società Amici Mozzo 2008, nostra avversaria, ci comunica che ci manderà per mail un decalogo sul comportamento da tenere sugli spalti durante la trasferta.
Il giorno dopo tuttavia la mail non arriva, arriva però inaspettata la chiamata dalla polizia di Bergamo. Chi ha partecipato anche a una sola partita del Dal Pozzo potrà capire come sia difficile comprendere le motivazioni di tanta agitazione, ma ormai non ci stupiamo più di nulla. Pensiamo di essere già nel teatro dell’assurdo quando, il giorno seguente, arriva la mail dalla società Amici Mozzo 2008: “L’impianto sportivo è ubicato in zona vincolata e il campo è in materiale sintetico. Per tali motivi è fatto divieto assoluto di utilizzo di qualsiasi oggetto pirotecnico o infiammabile. Il Comune ci informa altresì che ci sarà la presenza di forze dell’ordine che vigileranno in merito. Gli spalti hanno un numero limitato di posti. Per dovere di ospitalità riserveremo 60 posti su 99 disponibili alla vostra società. Dopo tale numero verrà chiuso il botteghino e l’ingresso ai campi sarà inibito. Nella stessa giornata la società Amici Mozzo 2008 ci tiene a precisare che queste ordinanze sono state emanate dal Comune di Valbrembo senza possibilità di replica alcuna da parte loro”.

Proseguono dal Dal Pozzo: “A fronte di tutto ciò rimaniamo sconcertati e allibiti, all’andata si era respirato quel clima di festa che contraddistingue le nostre partite, in campo lo scontro è stato tutto sommato leale, e a fine partita, come nostra abitudine, abbiamo offerto pizza e birra agli atleti scesi in campo. Rilanciamo l’invito a partecipare a questa importantissima trasferta, perché comunque andrà sarà una grande festa! L’unico modo che abbiamo per affermare con forza la nostra esistenza è quella di esserci, in massa, e sostenere i nostri ragazzi come sempre”.

(foto: una immagine del match di andata)

17042019

5 Commenti

  1. L’impianto sportivo è ubicato in zona vincolata e il campo è in materiale sintetico.
    Una cosa comtraddisce l altra se è in zona vincolata come fa a essere in sintetico?
    Dovrebbe indagare la regione mi sa..

    • no alle 9 è iniziata….non c’eri e parli a vanvera, su Facebook da parte della società è stato scritto che iniziava alle 8 e mezzo, per far arrivare prima le persone e preparare la coreografia…

  2. Non è vero, parli a vanvera la partita di andata è iniziata alle 9…Oltre a essere maligno/a,dubiti di una cosa che la nostra società ha sempre avuto verso le altre, ossia la correttezza e la disponibilità.Noi su Facebook abbiamo messo l’inizio partita alle 8 e 30 per preparare e spiegare la coreografia.L’altra squadra è arrivata con calma e ha fatto al 30 minuti di riscaldamento,per alcuni dei nostri giocatori non sarà possibile…

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