SARONNO – E’ stato uno dei responsabili della squadra della juniores dell’Amor Sportiva il primo ad accorgersi ed a dare l’allarme, sono accorsi giocatori e tecnici Amor ed i carabinieri ed una aspirante suicida è stata salvata. Vicenda a lieto fine quella dell’altra sera in via Trento, proprio accanto al centro sportivo che è la “casa” della società calcistica di Cassina Ferrara. Verso le 21 l’addetto alla juniores ha notato che nel posteggio sterrato adiacente, dove parcheggiano solitamente anche i calciatori, nel punto più lontano e buio c’era una vettura di grosse dimensioni, ferma e col motore acceso. Situazione insolita, che ha spinto ad ulteriore approfondimento, ed a quel punto è stata notata la presenza di un tubo di plastica posizionato sullo scappamento e che convogliava i gas di scarico direttamente nell’abitacolo tramite un finestrino lasciato aperto giusto quel poco per farvi entrare l’altro capo del cavo.

Un tentativo di suicidio, quindi: il tempestivo intervento ha evitato il peggio, è stata aperta una portiera, dentro è stata trovato una donna, che estratta dall’abitacolo e dopo avere fatto qualche buon respiro si è ripresa. I carabinieri, nel frattempo sopraggiunti, hanno fatto arrivare anche una ambulanza che hanno trasportato la donna, una trentacinquenne, al vicino ospedale. Non è in pericolo.

(foto: l’area di posteggio, in passato spesso allagata, dove era parcheggiata l’auto dell’aspirante suicida e dove è avvenuto il salvataggio)

18042019

2 Commenti

  1. Per fortuna che questo Angelo custode non si è fatto i fatti suoi come sempre più spesso accade! Bravo!

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