SARONNO – E’ ormai entrata a far parte della vita cittadina la croce realizzata da un artista di Lampedusa con i resti delle barche dei migranti. E’ esposta in Prepositurale da tempo ed è sempre accanto al Crocifisso del Trasporto durante le celebrazioni e per il Venerdì Santo è stata portata nella processione cittadina.

Il corteo è partito dal Santuario della Beata Vergine dei Miracoli e ha raggiunto proponendo momenti di preghiera e di riflessione, la Prepositurale in piazza Libertà. Tra i tanti saronnesi che hanno partecipato al rituale del triduo pasquale anche molte autorità cittadine.

Nel suo discorso il prevosto monsignor Armando Cattaneo ha dedicato uno “speciale ai giovani perché hanno animato la serata guidando i momenti di riflessione” e poi ha spiegato: “Stasera abbiamo portato la croce, con una domanda “Ma i violenti vinceranno?” che ci ha accompagnato per tutta la quaresima. A farci decidere è la percezione che la violenza non si nasconde più, è tornata a mostrarsi come fosse un vanto. Davanti a Cristo in croce che muore… sembra che sia così, che vince la violenza. È Gesù in croce è solo, la solitudine è una violenza incredibile. Ma noi Cristiani siamo qui a dire che i violenti non vinceranno. Noi seguiamo quest’uomo che all’apparenza è vinto dai violenti… ma non è così: la sostanza che squaglia la violenza è l’amore”.

Per le foto si ringrazia Armando Iannone

21042019

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