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25 aprile diviso, Comune: “Anpi non ha chiesto il patrocinio ma solo l’autorizzazione”

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SARONNO – “L’Anpi non ha chiesto il patrocinio del proprio calendario di eventi ma solo l’autorizzazione del corteo”. E’ la precisazione che arriva dall’Amministrazione comunale in merito alla polemica nata per il 25 aprile “diviso” tra Amministrazione ed Anpi.

Durante i preparativi delle celebrazioni l’Amministrazione ha organizzato un momenti di incontro per concordare cerimonia ed eventi con le associazioni d’Arma senza invitare Anpi. Il sodalizio, anche con la staffetta partigiana Ivonne Trebbi, ha avuto un incontro con il sindaco Alessandro Fagioli a cui ha fatto seguito la decisione di organizzare un corteo in autonomia e una serie di eventi.

Stamattina l’Amministrazione ha reso nota la lettera che il primo cittadino ha inviato ad Anpi in risposta alle richieste e alle tematiche emerse dall’incontro.

Ecco il testo integrale

Egregio Direttivo Anpi Saronno,
in merito alla Vostra lettera del 13 marzo scorso e a seguito dell’incontro di mercoledì 27 marzo presso il Municipio del Comune di Saronno sono a riproporVi quanto esposto verbalmente nella medesima riunione:

Innanzitutto ritengo doveroso ricordare che il sottoscritto, negli anni, non ha mai dato segnali negativi nei confronti di ANPI.

Ricordo di aver partecipato, in qualità di assessore provinciale, a diverse celebrazioni del 25 aprile e di aver, in quel periodo tra il 2008 ed il 2013, concordato con il Aurelio Legnani di poter far pubblicare sul IG Magazine (rivista delle politiche giovanili della Provincia di Varese), il discorso da egli tenuto proprio durante la celebrazione del 25 aprile a Saronno. IG Magazine all’epoca veniva distribuito presso le biblioteche e le scuole superiori della nostra Provincia.

Eletto Sindaco nel giugno del 2015, ho trovato Anpi Saronno a sostenere attività contro la mia Amministrazione. Anche nell’ottobre del 2015, quando un’esponente di Anpi Saronno irrompeva in consiglio comunale accompagnato da noti attivisti del gruppo anarchico Telos e distribuendo volantini “Fagioli Nazista” ho avuto conferma della contrarietà al mio governo.

Di seguito nel mese di novembre 2015 l’Anpi promuoveva un presidio/corteo contro la mia Amministrazione che aveva concesso patrocinio ed edificio ad un evento sportivo organizzato da un’Associazione che secondo l’Anpi Saronno era di stampo fascista.
Credo che attribuirsi la facoltà di decidere chi sia o non sia fascista non è una prerogativa di una Amministrazione Comunale e nemmeno di una associazione combattentistica. Ogni associazione con regolare statuto non può essere discriminata a priori.

Per le celebrazioni del 25 aprile 2016, Anpi Saronno è stata coinvolta dal sottoscritto per coordinare le attività organizzative. In cambio ho ricevuto, durante la conferenza stampa tenutasi in Villa Gianetti , una presa di distanza da parte di ANPI Saronno nei confronti della mia amministrazione e durante i successivi discorsi in Piazza Libertà del il Presidente di ANPI Saronno, Claudio Castiglioni interveniva anche contro la mia amministrazione.

Le esigenze relative alla organizzazione delle feste nazionali le ho ampiamente e dettagliatamente esposte durante il nostro ultimo incontro, quindi, non mi dilungo, ma ricordo che secondo la legge, le principali feste nazionali sono celebrate presso l’Altare della Patria a Roma e nei capoluoghi di provincia a cura degli organi di Governo del Territorio. Quindi, gli altri Comuni non sono tenuti ad organizzare alcunché. Essendo però la comunità saronnese sensibile al significato delle festività nazionali e nella fattispecie della giornata in cui si celebra la Festa della Libertà, ho sempre tenuto ad organizzare le celebrazioni.
Dagli episodi precedentemente citati ho ritenuto di poter organizzare le attività coinvolgendo chi voleva collaborare con l’amministrazione e non con chi voleva imporre le attività già predefinite.
Successivamente le celebrazioni per il 25 aprile sono state regolarmente organizzate dalla mia amministrazione negli anni successivi 2017 e 2018 come avverrà nel 2019. Ad ANPI Saronno mai è mancato l’invito a partecipare. Respingo dunque le vostre segnalazioni ove ritenete di non essere considerati associazione combattentistica.

Mi chiedete delle scuse per non avere invitato Anpi Saronno ad un tavolo organizzativo, ma ribadisco che l’organizzazione delle celebrazioni già in passato hanno visto Anpi Saronno ed il sottoscritto collaborare, ma in cambio ho ricevuto prese di distanza e critiche.
Debbo altresì segnalare che durante le attività celebrative da voi organizzate un vostro relatore, tale Fogagnolo che non ho il piacere di conoscere, affermava che “(…) L’amministrazione fascio leghista Fagioli che rifiuta sistematicamente di onorare il 25 aprile (…)”. Di questo io scuse non ne ho ricevute, e reputo un falso sostenere che io non abbia onorato il 25 aprile.
Durante l’incontro più volte avete esternato il distacco tra Anpi Saronno ed il gruppo anarchico Telos, ma al tavolo sedeva l’ing. Francesco Brunetti, firmatario nel 2014 di una lettera aperta a sostegno del gruppo anarchico Telos.

Comprenderete il disagio di chi, da parte del gruppo Telos, ha ricevuto danni fisici e minacce di morte, oltre ai danni che questi soggetti arrecano alla nostra bella Città da ormai molti anni. Oltretutto, durante i cortei di ANPI Saronno del 25 aprile, i Telos non si risparmiavano in cori e minacce nei confronti degli esponenti leghisti con tanto di manichino rappresentante un leghista appeso alla forca.

Ribadisco il mio rispetto per l’associazione combattentistica Anpi. Colgo positivamente e con simpatia il fatto di aver chiarito i rispettivi punti di vista durante il cordiale incontro, augurandomi di essere riuscito a far percepire il senso di rispetto e di affetto nei confronti di chi ha scritto la storia del nostro Paese.

Anche durante momenti di dolore la presenza istituzionale dell’Amministrazione non vi è mancata. Apprezzo la proposta di donarmi la tessera di Anpi e ne sono onorato e positivamente colpito. Mi faccio garante che alle attività istituzionali, come sempre fatto, Anpi Saronno verrà sempre invitata come è doveroso che sia. Vi rinnovo l’invito alle celebrazioni del 25 aprile 2019 e sarà un onore poter avere il signor e dico amico Aurelio Legnani all’alzabandiera o un vostro rappresentante a vostra discrezione.

24042019

16 Commenti

  1. Sindaco certe cose non andrebbero nemmeno chieste. Lei dovrebbe essere presente ad ogni manifestazione in citta. Il 25 aprile e” della Nazione, della Costituzione, di ogni Cittadino.
    E” festa della Repubblica Italiana, voluta tra gli altri da De Gasperi….

  2. Con questo sembra che Fagioli (o il suo ufficio stampa) abbia perfettamente chiarito ogni vicenda, sia storica che contemporanea. Mi viene quindi da pensare che l’ago della ragione penda proprio dalla sua parte e l’ANPI qualche concorso di colpa ce l’abbia se la situazione attuale è quella che appare sotto gli occhi di tutti.

  3. per certi personaggi
    una canzone dice tutto
    “la libertà ti fa male!”

  4. Ma è una cosa seria o è la falsariga della lettera dettata da Toto a Peppino de Filippo in “Tito Peppino e la malafeminna”?

  5. Sig Sindaco al netto delle sue schermaglie passate, se lei crede che il 25 Aprile sia Libertà, democrazia e Costituzione…. Tutti i Saronnesi ( ribadisco noi Saronnesi ) la aspettiamo dopo la Messa per l’ omaggio in piazza Caduti Saronnesi

  6. signor Fagioli ancora una volta sarebbe stato meglio che fosse stato zitto!

  7. Sta di fatto che se Lei oggi è Sindaco lo deve al 25 Aprile e alle circa 21 Repubbiche Partigiane che sono state i semi della ns Repubblica, magari indossare più spesso la Fascia Tricolore aiuterebbe…

  8. Dischi rotti ancora con la fascia tricolore.
    A Saronno è troppo poca, a Cislago è troppa, a Viggiù è sbiadita.
    PEC, il signor Fagioli come lo chiama lei è il Sindaco. Impari a portare rispetto e impari a moderare i commenti aggressivi e intrisi di curaro. A volte a tirare troppo la corda si passa dalla parte del torto.

    • (Impari a portare rispetto)
      spiegalo un po tu al sindaco, visto che è il primo a sprizzare livore contro tutti ( cittadini compresi ) che in qualche modo hanno da ridire sulle sue scelte.
      Hai mai partecipato ad un consiglio? letto i comunicati di questa giunta?
      Slogan e livore

  9. “un vostro relatore, tale Fogagnolo che non ho il piacere di conoscere, affermava che “(…) ”

    Il sindaco Fagioli, o chi per lui, dovrebbe avere l’umiltà almeno di informarsi, perchè l’ignoranza non è una scusa ma una colpa, nella sua posizione.
    “tale Fogagnolo”…è il figlio di uno dei martiri di piazzale Loreto, partigiano e medaglia d’oro al valor militare, fucilato dai fascisti (non dai tedeschi).
    Mancanza di rispetto e ignoranza non si addicono a chi dovrebbe rappresentare TUTTI i cittadini, ma questa è storia nota.

  10. Favero, Sindaco, partito Lega.
    “Sono tra gli organizzatori” “Cantero’ Bella Ciao, e” simbolo della nostra storia. Trovo incomprensibili le polemche. Ridurre il 25 Aprile a una festa della Sinistra e” un errore prima di tutto storico. Se oggi abbiamo una pluralita di partiti, nell” arco costituzionale, che hanno il diritto di confrontarsi liberamente, lo dobbiamo anche a chi scelse di dare la vita contro la tirannide, proprio per offrire un futuro migliore al Paese.”

    Basta scuse

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