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Spaccio nei boschi, giro di vite anche nelle stazioni della Saronno-Varese

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TRADATE / SARONNO – Spaccio nei boschi, operazione della polizia di Stato al Parco Pineta, fra Tradate e dintorni. Negli ultimi giorni è stato predisposto un servizio congiunto con pattuglie della questura di Varese, della polizia ferroviaria e del Reparto prevenzione crimine Lombardia della polizia di Stato, e ora è il momento dei bilanci.

A contribuire alla buona riuscita dell’intervento sono state anche le pattuglie delle polizie locali dei comuni di Tradate, Vedano Olona e Venegono Superiore, che hanno preso parte a questa operazione: sono stati compiuti controlli nei boschi e nelle più vicine stazioni ferroviarie sulla linea Saronno-Varese; e sono stati effettuati posti di controllo lungo le strade provinciali limitrofe. In tutto sono stati controllati 29 mezzi e sono state identificate 57 persone. Tra di esse figurano alcuni individui già in passato segnalati alla prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti.

(foto archivio: una pattuglia della polizia ferroviaria in servizio alla stazione Trenord di Saronno centro)

03052019

8 Commenti

  1. Speriamo che anche Saronno ne tragga vantaggio concreto. Grazie a tutte le forze dell’ordine in campo ogni giorno, nonostante vengano pagati meno di quanto si dovrebbe.

  2. Abbattiamo tutti i boschi non curati usati dagli extracomunitari per spacciare, sveglia!! Sono solo zone dove vendono morte a ragazzini e persone fragili, ripuliamo la nostra regione, per noi, per le persone che vanno a vendere droga ai nostri figli e perché è giusto così!
    FORZE DELL’ORDINE FERMATE QUESTA MATTANZA PER Favore!

    • Magari arrestiamo anche gli esponenti della criminalita organizzata Italiana… Quelli che con la droga fammo miliardi e la danno da spacciare nei tuoi boschetti. Hai presente gente come l ndrangheta, che qui ormai e” di casa.
      Se abbatti il boschetto al ragazzino la droga la vendono da un” altra parte.
      Gia” che ci siamo sensibilizziamo i ragazzi nelle scuole, in gita scolastica andrebbero portati nelle comunita” di recupero…. E le famiglie che spesso manco si rendono conto che il figlio si droga… cosa che ha me lascia perplesso.

      Sveglia!!!! Non vedere sempre il dito, dietro c” e” una luna grande grande

      • Secondo lei fare le 2 cose insieme non va bene?
        Prendere i venditori e poi le menti!
        Si ricordi che al netto poche eccezioni chi vende è un delinquete in tutto e per tutto se mai si riuscisse a debellare lo spaccio, impossibile, gli spacciatori delinquerebbero in altro….

        • Se il focus e solo il piccolo spaccio non finira” mai………
          O togli, limiti la richiesta o non finira” mai…….. Tanta prevenzione con i giovani!

          Chi vende la droga e fa miliardi e” l” ndrangheta, tutti solo a vedere gli spacciatori……
          Questi ormai sono itrecciati con politica, imprenditori ecc
          Vedi le operazioni dell antimafia di oggi tra varese, gallarate, milano..
          Bisogna tagliare in alto

          • Ok ovvio che al di sopra di tutto ci sono forze superiori ma da qualche parte bisognerà iniziare, soprattutto bisogna togliere dalle strade tutte queste persone nulla facenti facili “vittime” della delinquenza nostrana!

  3. @@ “Ok ovvio che al di sopra di tutto”

    Li spacciatori li trovano sempre, neri, bianchi ecc.
    Alla disperata utilizzano gli stessi tossico dipendenti. Chiaro che importante anche questo per contrastare, ma da solo non basta. Spacciatori ne trovano quando vogliono. Si guadahna bene.
    In quei boschetti vedi qualche ragazzo nero, in altri posti trovi Italiani a spacciare, in certi ambienti incontreresti gente che defineresti normali… eppure.

    Continuo a vedere che il discorso prevenzione, con giovani e famiglie lo lasciate passare… eppure gran parte del contrasto passa proprio da li.

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