SARONNO – L’edizione 2018-19 del Premio Lyra ha i suoi vincitori tra cui la 1C della scuola media del Collegio Arcivescovile Castelli. I saronnesi si sono distinti tra gli oltre 1700 elaborati giunti da tutta Italia.

Il concorso, ideato da Fila Fabbrica Italiana Lapis ed Affini con il supporto di Canson – la carta di alto valore aggiunto per la scuola e le belle arti – e in collaborazione con Rizzoli Education, l’Associazione Autori di Immagini e Artainment@School, ha coinvolto per la nona edizione centinaia di scuole secondarie lungo tutto lo stivale.

Il titolo che ha coinvolto i ragazzi è “AffrescArte. L’Arte di cambiare il mondo”, uno spunto partito dal grande genio di Michelangelo che con “Il Giudizio Universale” ha saputo dare un nuovo volto alla Cappella Sistina. Un capolavoro per ispirare i ragazzi e trasmettergli il valore dell’arte anche in qualità di mezzo di cambiamento. Da qui l’invito agli studenti a rintracciare nel proprio ambiente scolastico uno spazio e rinnovarlo, riempiendolo di storie, immagini e tematiche a loro care.

La 1C della scuola media del collegio Arcivescovile Castelli è spiccata tra le prime con il lavoro “La linea del sapere” dove lettere, numeri, pianeti, note musicali si muovono su linee colorate per arrivare alla ruota panoramica. Un elaborato per dare un nuovo aspetto al corridoio della scuola.

Lo sguardo si volge ora verso la prossima edizione che prenderà forma in un anno speciale, quello del centenario dell’azienda che modellerà il nuovo titolo proprio su questa importante ricorrenza. Presto tutti i dettagli sul sito ufficiale https://premiolyra.fila.it/ e sul webzine DiarioCreativo.

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