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Rotaract e Leo Club insieme per ripulire i muri dai graffiti. Appuntamento a sabato

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SARONNO – Muri pieni di graffiti e centro troppo degradato? Dopo tante polemiche c’è chi si rimbocca le maniche. Il Rotaract Club Saronno, in collaborazione con Rotary Club Saronno e Leo Club Saronno Del Teatro organizza la seconda giornata di “Clean Italy” con il patrocinio del Comune. L’evento si terrà in via Vittorio Veneto angolo via Antici al muro di recinzione della scuola Ignoto Militi, sabato 11 maggio a partire dalle 8:30.

“La finalità del service – spiegano gli organizzatori – è l’eliminazione di scritte e graffiti vandalici dai muri e dai monumenti cittadini, con l’obiettivo di preservare la bellezza della città”. Ma c’è di più: “Questa attività si prefigge la missione di sensibilizzare sempre più cittadini, soprattutto giovani e giovanissimi, riguardo l’insidiosa piaga del vandalismo, che affligge buona parte delle città italiane e del mondo, mettendo in risalto quanto ciascun individuo possa fare per rendere la propria città più vivibile”.

Forti del successo del primo evento, tenutosi il 14 aprile 2018 in collaborazione con il Collegio Arcivescovile A. Castelli e che ha interessato la riqualificazione del muro di cinta della Prepositurale, il Club ha voluto estendere il progetto anche ad altre associazioni del territorio “per riportare decoro laddove atti vandalici hanno deturpato le vie della nostra città”.

Il Rotaract è club di servizio dedicato ai giovani under 30 patrocinato dal Rotary ed attivo sul territorio in campo culturale, sociale e umanitario. Per maggiori informazioni rotaractclubsaronno.org

(foto: una precedente iniziativa di pulizia dei muri in città)

08052019

7 Commenti

  1. Altri muri per bene ripuliti! Bravi ragazzi! …poi ci penseranno i Telos a rimetterli a posto secondo il dettato urbano della civiltà che regna sovrana a Saronno. Ma non importa, almeno un volta l’anno si fa pulizia. Grazie.

  2. Popoli muti… muri puliti.. la mediocrità catto-piccolo borghese si vede anche da queste cose… lottare per i muri bianchi una roba che manco fahrenheit 451! A quando la lista dei libri proibiti??

  3. Smettiamola di gettare sui Telos tutte le colpe possibili. L’imbarbarimento dei costumi sta anche da altre parti. Da condannare comunque, senza trovare per forza il capro espiatorio. I problemi sono molto piu’ complessi rispetto alla narrazione corrente di Fagioli e della Lega.
    E graffiti ben fatti si vedono in giro – a Saronno pochi- come esempi di quella Street Art che e’ degna di tutto rispetto.

  4. Imbiancare è una delle possibili scelte applicabili nel tentativo di arginare il problema. A mio avviso non è la strada migliore per affrontare la situazione. Francamente la vedo unicamente come una prova di forza tra due contendenti per dimostrare chi è il più forte. Posso ragionevolmente pensare che, fra solo sei mesi, tutto questo impegno economico e di risorse umane risulterà essere stato perfettamente inutile per una soluzione concreta e definitiva, ma risulterà molto utile per una visibilità mediatica dei sostenitori dell’iniziativa. Purtroppo, con mio grande dispiacere, sarà l’ennesima riconferma che è indispensabile individuare altri tipi di soluzioni/interventi se si intende veramente contenere il problema ; contenere perchè sappiamo benissimo tutti che è utopico credere e far credere che questa operazione sia la soluzione che vince il male ed il degrado. Ma a quel punto le elezioni avranno già fatto il loro gioco; il più classico spargimento di fumo che non porterà reali contrasti al degrado e che canalizzerà voti pro qualche Domo.

  5. I writers hanno scritto bestemmie sui muri del Santuario.
    Le moschee sono ancora intonse, per fortuna

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