SARONNO – E’ Simone Sartori, bancario ed ex collaboratore dell’Ardor Lazzate, il nuovo presidente del Fbc Saronno: è stato nominato ieri sera durante l’assemblera dei soci che si è tenuta alla sede dell’associazione Anima e core di via Amendola. Nel giro di una decina di giorni una nuova riunione per definire il nuovo consiglio direttivo.

Il presidente uscente Antonio Pilato ha dunque lasciato il testimone a Sartori, che dovrebbe godere dalla collaborazione dell’imprenditore Paolo Galli, anche lui ex Ardor ed a lungo in predicato di acquisire la società calcistica, che per la prima volta nella sua storia – dopo due retrocessioni di fila – è appena sprofondata in Prima categoria. Categoria dilettantistica che “stona” con i colori biancocelesti e infatti i tifosi si attendono senz’altro qualcosa di più e di meglio, dalla nuova gestione. Magari con una fusione e con l’acquisizione di un titolo, almeno, di Promozione.

(foto da Facebook: a destra il neo-presidente del Fbc Saronno, Simone Sartori)

15052019

16 Commenti

  1. E a chi ci voleva e ci dava già morti : 😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘

    E comunque la fusione non la vogliono manco i vecchietti della Standa 😆

  2. Non invidio questa persone, davanti a tanti problemi esistenti nella Saronno calcistica. Una decisione che evince una forza economica non indifferente, in momenti così difficili avere denaro per il calcio è caraggio puro. Comunque va bene così, perchè nel panorama delle società di calcio a Saronno, siamo veramente anonimi o meglio oratori che fanno aggregazione grazie al calcio, cosa nobilissima, ma nulla a che vedere col calcio da giocare. Da anni si rincorre la voglia di rivedere un FBC glorioso come negli anni 80 , putroppo il mondo è radicalmente cambiato, oggi il calcio è denaro in eccedenza da parte di un Presidente, non esistono più sponsor, non esistono più cordate di imprenditori. Oggi il calcio è una scommessa difficile da vincere, specialmente a Saronno, che oltre gli Ultras, ormai anche loro datati e gestiti dal grande Armanini, a nessuno più frega di una squadra competitiva biancoceleste. Bisognerebbe fare un sano esame della situazione, sicuramente ricominciare da una categoria bassa non è cosa da buttare, ci vuole tempo per diventare competitivi. Una cosa importante è avere giocatori propri ed un piccolo vivaio che potrebbe essere la vitamina giusta per un futuro poco costoso. Ora si parlerà tanto e si capirà poco, ricostruire su delle macerie non è facile, tutto costa, specialmente ripulire il tutto dalle macerie. Forza Saronno, ma con calma ed intelligenza, cosa importante per gestire una Società.

  3. L’importante è che non si inizi subito a chiedere soldi al Comune, nella situazione che l’Italia si ritrova nei Comuni è già tanto sopravivere. La forza sta nella capacità di avere una quantità di denaro da parte del Presidente da investire senza problemi .

  4. Un consiglio al nuovo Presidente di pensare soprattutto alla prima squadra il Saronno merita molto di più…per il settore giovanile FBC anche ai tempi d’oro con preziosi aveva solo due formazioni berretti e allievi…se non si hanno competenze e inutile fare il settore giovanile…vero Pilato?

  5. Il nostro FBC Saronno morí e fu sepolto sotto Antonio Pilato e resuscitato secondo le nostre speranze … speriamo bene!

  6. Chi deve gestire non manda avanti un’altro a incasinarsi l’esistenza! Altrimenti lo farebbe in prima persona! Generosità molto dubbia

  7. Il nuovo presidente arriva da una realtà simile all’oratorio. Calcisticamente Lazzate non è un esempio. Sempre peggio.

  8. RIVOGLIAMO LA SERIE C!! almeno la serie D non importa come ma per far rinascere entusiasmo lo si deve fare!

  9. Ma quale promozione e promozione … con quella categoria lo stadio sarebbe sempre vuoto! almeno una eccellenza! poi si vede…. dai daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!

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