SARONNO – Quale prospettive per il rifugio comunale dei senzatetto di via Monte Pasubio al quartiere Prealpi? Nei giorni scorsi la polizia locale ha informato gli utenti dell’ex edicola, che quest’inverno il Comune ha “aperto” come approdo serale e notturno per chi non ha una casa, che trascorso il periodo invernale, la struttura verrà chiusa. Una notizia accolta con preoccupazioni dagli interessati. Fra gli utenti abituali il 55enne saronnese Luigi Marino, il disabile che da un anno – dopo essere dovuto rientrare dalle Svizzera – è senza un alloggio: “Personalmente, non saprei proprio dove andare – dice – ma non mi preoccupo solo per me, ma anche per le tante persone che a Saronno si trovano in stato di bisogno”.

Al rifugio oltre a Marino, ex artigiano e resturatore che in Svizzera ha perso una gamba a causa dei postumi di un intervento chirurgico, attualmente fa riferimento una donna di Uboldo rimasta senza casa, e saltuariamente anche altre persone che gravitano in città.

(foto: il rifugio dei senza tetto di via Monte Pasubio)

15052019

5 Commenti

  1. Ottimo:
    Un comune che nel bilancio 2018 avanza soldi.
    Un assessore ai serv. sociali piu’ presente sui temi dei saluti romani…
    Ottimo Saronno culla della carita” Cristiana.

  2. Intanto in corso Italia capita di vedere anche fino a tre persone dormire per terra una accanto all’altra.
    Servizi sociali se ci siete battete un colpo…..

  3. Ma la Casa di Marta in Via Piave a cosa serve? non serve ad ospitare gente del genere

  4. Usare Casa di Marta
    Vediamo se i serv. sociali e l assessore si svegliano, li vedo cosi attivi con i poveri da far concorrenza a Madre Teresa di Calcutta.

  5. I poveri sono stati aboliti, i clandestini non arrivano più o sono stati rimpatriati…per cui è giusto chiuderlo.

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