Commosso omaggio dell’Ipsia Parma a Andrea Masi 18enne morto sul lavoro

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SARONNO – Grande emozione stamattina all’Ipsia Antonio Parma dove è stata dedicata una targa ad Andrea Masi il 18enne scomparso lo scorso Halloween mentre lavorava in un centro commerciale.

La morte del ragazzo vittima di un infortunio sul lavoro aveva scosso profondamente non solo Cislago, dove il giovane viveva con la famiglia, ma anche l’istituto Ipsia dove Andrea si era diplomato l’anno precedente e dove era tornato, qualche settimana prima dell’infortunio per salutare docenti e compagni.

Così a sei mesi dalla sua scomparsa per ricordare Andrea, l’Inail direzione territoriale di Varese, in collaborazione con Ipsia “Antonio Parma” e con l’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro (Anmil), ha organizzato due incontri con gli studenti il 21 e il 22 maggio.

Prima però stamattina una semplice ma sentita cerimonia per ricordare il ragazzo. A dare il benvenuto a studenti e ospiti istituzionali il dirigente scolastico Alberto Ranco che ha ricordato l’importanza “dell’attenzione della sicurezza al lavoro e al rispetto della vita”.

Toccato il messaggio della mamma di Andrea che ha letto un breve messaggio rivolto all’istituto e agli studenti: “Vi ringrazio per aver tenuto vivo il ricordo di Andrea ma anche per l’impegno a informare i giovani sul tema della sicurezza sul lavoro”. Ha concluso con un monito: “Non dobbiamo abbassare la guardia non dobbiamo permettere che i riflettori si spengano”.

A ricordare Andrea “come un ragazzo maturo con una grande carica d’amore che ha saputo portare in classe” gli insegnati a partire dalla docente Antonella d’Alelio che ha rimarcato “Il sogno di Andrea era avere un lavoro, l’aveva seguito con determinazione e l’aveva concretizza. Purtroppo proprio questo sogno ce l’ha portato via troppo presto”.

Dopo l’inaugurazione della targa il saluto del sindaco Alessandro Fagioli che ha sottolineato come “questa cerimonia sia un gesto d’amore dell’istituto a questa giovane vittima” e quello della presidente Inail Santa Picone: “E’ difficile parlare in questo momento perchè quando muore un ragazzo muore la speranza del futuro”.

Terminata la cerimonia sono iniziati gli appuntamenti che oggi e domani coinvolgeranno circa 800 studenti con mostre, video e letture. Saranno presenti alcuni infortunati che racconteranno la propria esperienza; i compagni e amici di Andrea leggeranno i commenti di alcune fotografie tratte dalla mostra fotografica “No! Contro il dramma degli incidenti sul lavoro” realizzata da Anmil – in collaborazione con Inail. Nell’istituto sono state allestite le mostre fotografiche di Inail: “Un occhio di riguardo” – fotografie di Nicola Lux e “Lavori nel mondo”.