SARONNO – E’ stato scortato ieri al tribunale di Busto Arsizio per comparire di fronte al giudice per le udienze preliminari, Luisa Bovitutti: stiamo parlando del 23enne di origini pugliesi ma domiciliato da parenti a Rovello Porro, ma che ultimamente gravitava nella zona, arrestato nel dicembre scorso dai carabinieri della Compagnia di Saronno, guidati dal capitano Pietro Laghezza, per violenza sessuale, a settembre 2018, ai danni di una ragazzina di 16 anni nella stazione ferroviaria Trenord di “Saronno sud” ed al quale sono stati di recente contestati altri due episodi avvenuti nella zona. L’imputato ha chiesto di potere accedere al “rito abbreviato” e che vi sia una perizia psichiatrica; al riguardo la decisione del giudice Bovitutti è attesa il prossimo 18 giugno.

Per parte di queste vicende è finita nei guai anche la fidanzata del giovane, una 22enne di Turate accusata di avere minacciato due delle vittime del ragazzo, una 24enne che avrebbe subito violenza al parco del Fontanile di Gerenzano ed una 21enne, avvicinata sempre nella zona di Saronno sud; secondo gli investigatori dopo le violenze la fidanzata avrebbe minacciato le giovani con telefonate e messaggi sui social network.

(foto archvio: una immagine della conferenza stampa tenutasi al comando provinciale dei carabinieri dopo l’arresto del ragazzo)

22052019