SARONNO – La comunità islamica e quella cattolica insieme in piazza per leggere, condividere e riflettere sul documento firmato da papa Francesco e dall’imam Ahmad Al-Tayyeb nel mese di febbraio ad Abu Dhabi.

E’ la proposta lanciata al termine dell’iftar dal prevosto monsignor Armando Cattaneo e subito condivisa anche dai responsabili del centro islamico di via Grieg. Sabato sera, nell’ambito delle iniziative organizzate per il Ramadan, oltre 550 saronnesi sono stati ospitati dal centro islamico cittadino per la cena di rottura del digiuno. Un momento molto partecipato di condivisione in cui non sono mancati spunti di riflessione. I Giovani musulmani, che hanno seguito l’organizzazione della cena, hanno proposto la lettura a più voci del documento sulla Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune firmato a febbraio in occasione delle visita del papa negli Emirati Arabi. Un momento che è piaciuto al prevosto monsignor Armando Cattaneo che ha subito rilanciato: “Per la verità mi avete preso in contropiede – ha scherzato – perché anche io volevo leggere alcuni passaggi del documento. Ma sentendovi ho avuto un’idea migliore. Perché non ci rivediamo insieme la comunità musulmana e quella cristiana per leggere queste parole di ispirazione e ci riflettiamo insieme? E vi dirò di più non facciamolo in chiesa o al centro islamico ma in piazza in modo che possa essere davvero un momento di autentica condivisione con tutta la città”. Una proposta che ha subito trovato l’approvazione sia dei Giovani musulmani sia del centro saronnese che si è detto disponibile a collaborare a questo evento.

(foto: dell’iftar di sabato scorso)

23052019

13 Commenti

  1. Prima la cena di Sabato, adesso questa iniziativa, Saronno si dimostra speciale in queste cose.
    Bellissima iniziativa.

  2. ….per chi pensa che certe cose sono impensabili ma soprattutto per chi vuole che siano impensabili per poterci speculare sopra…

  3. Chiedo solo di riflettere sul fatto che a Londra si è iniziato in questo modo, ed ora interi quartieri sono out per la legge inglese e vige la legge islamica. Pessimista ? Può darsi. Però la storia qualcosa dovrebbe anche insegnare.

    • Si ad esempio o non odiare, non uccidere, prendendo a spunto la religione.
      Abbiamo ed hanno già dato in giro per il mondo…
      Forse è meglio condividere la tavola, che un campo di battaglia

    • Ma no proprio dal condividere esperienze, figli che giocano insieme, studiano insieme, fanno sport… ecc si genera rapporto positivo tra le persone

    • Ecco, Londra proprio no, non devi citarla come esempio negativo.
      A Londra ho visto controllori della metropolitana di colore che facevano rispettare a tutti le regole e noi italiani eravamo tra i più indisciplinati.

  4. Ottima iniziativa, l’integrazione passa anche da questi incontri inter-religiosi e inter-culturali.

  5. “Io sono la via la verità la vita.”
    “Nessuno conosce il padre se non conosce me”
    Che dire, Gesù allora poteva evitare la croce evitando di offendere direttamente con la sua predicazione farisei, sadducei e sinedrio.

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