SARONNO – Nuova dirigenza ma mancano notizie certe sulla categoria in cui giocherà la prima squadra: nel tardo pomeriggio di mercoledì dalle 19 all’auditorium “Aldo Moro” di viale Santuario la presentazione del nuovo staff del club biancoceleste, appena sprofondato dopo due retrocessioni di seguito nel modesto campionato di Prima categoria e con tutto il vivaio tutto nelle categorie provinciali.

Molti curiosi in sala, e prima notizia quella del definitivo addio del presidente uscente, Antonio Pilato: “Un augurio ai nuovi soci, ho sempre affermato di essere alla ricerca di persone sia per questioni economiche che di salute, Quattro anni fa ho rifondato il Fbc Saronno, cercando di trasmettere qualcosa, e poi cercando qualcuno disponibile a subentrare. Ho trovato una situazione importante, con persone che ieri sono entrate ufficialmente in società. So che ci sono stati dei problemi, me ne assumo le responsabilità. I nuovi dirigenti saranno in grado di portare più in alto possibile la società. Qualcosa di buono anche nelle difficoltà l’abbiamo fatto, ho fatto rinascere Fbc e poi come sono andate a finire le cose lo sappiamo tutti. Io mi congedo, resterò tifoso, non volevo che il nuovo Saronno fallisse ma anzi che subentrasse qualcuno che potesse fare di più”.

Ha parlato poi il nuovo presidente Simone Sartori, funzionario di banca: “E’ stato un parto abbastanza lungo, un anno fa io ed i miei collaboratori ci eravamo “affacciati”, ci abbiamo riprovato quest’anno con esito positivo. Io sono presidente, Paolo Galli è il nuovo vice-presidente, mentre Marco Marzorati è consigliere con delega a eventi, marketing e rilancio marchio”. Poi entreranno altri dirigenti, “ma siamo voluti partire subito per non perdere altro tempo” ha chiarito Sartori. Che ha annunciato che la prossima settimana sarà annunciato il nuovo direttore sportivo (dovrebbe essere Simone Morandi, ex Busto 81). E intanto si va avanti nell’allestimento del settore giovanile.

Il presidente si è soffermato sugli obiettivi: “Ripartenza dal vivaio con allenatori qualificati, e intanto abbiamo confermato Stefano Imburgia alla juniores con traguardo quello di tornare ai regionali B. Matteo Timpanaro, laureando Isef, è stato confermato come responsabile del settore giovanile e preparatore della prima squadra; mentre Carlo Mantegazza resterà responsabile delle infrastrutture. I risultati delle ultime annate sono stati deludenti, ma il marchio è ancora vivo”.

Dello scottante tema relativo alla prima squadra ha parlato l’imprenditore Paolo Galli, neo-vicepresidente ed ex Ardor Lazzate. Che ha annunciato la sfumato accordo con l’Uboldese per una fusione che avrebbe garantito almeno la Promozione: “Stiamo cercando un titolo di Promozione, abbiamo chiesto anche in federazione ma per ora non c’è in giro niente. Speriamo di riuscire in extremis a recuperare la categoria. In ogni caso allestiremo una formazione di alta classifica”. In caso contrario per la prima volta nella sua storia il Fbc Saronno sarà davvero in Prima categoria. E comunque l’allenatore sarà Gianpaolo Chiodini, ex mister di juniores e poi prima squadra dell’Ardor Lazzate mentre la prossima settimana sarà presentato anche il nuovo direttore sportivo, dovrebbe essere Simone Morandi, ex Busto 81.

A parlare è poi toccato a Marco Marzorati, ex vicepresidente del Cignano, “società satellite del Milan, improntata al vivaio. Mio compito, rilanciare il marchio Fbc Saronno”. I dirigenti hanno chiarito: “Anche se molti di noi hanno avuto trascorsi nel Lazzate, non ne siamo una sua succursale”.

Stadio e campi, sul tema si è soffermato Sironi: “Incontreremo ancora il sindaco Alessandro Fagioli, cerchiamo una più stretta collaborazione con il Comune, anche per in progetto più ampio di quello prettamente sportivo”. A seguire l’intervento dell’assessore comunale allo Sport, Gianpietro Guaglianone: “Benvenuti a Saronno, è il momento della rifondazione dopo un periodo burrascoso, è un nuovo inizio”. Dopo le tante parole, ma i risultati disastrosi delle scorse stagioni, ora contano più che altro i fatti. A partire da una categoria “decorosa” in cui fare giocare il glorioso Fbc Saronno.

29052019

14 Commenti

  1. Prima di concedere in uso strutture pubbliche si valuti affidabilità economica e bacino di utenza..

  2. Già partono male con l’allenatore. Per l’impegno messo Stefano Imburgia avrebbe meritato la riconferma.

  3. ahahahah…impazzite impazzite pure. L’erba cattiva non si estirpa mai. L’FBC sarà nuovamente nei vostri pensieri e nelle vostre letture su questo giornale per un anno intero, costringendovi a dover commentare ancora deridendolo ad ogni sconfitta, facendovi scrivere che l’ora di chiudere tutto è giunta ecc ecc ecc. Ma l’FBC resta, al di là di qualsiasi categoria!!!

  4. Anonimo 06/05/2019 at 6:55 pm
    A Saronno il calcio è finito.

    Anonimo 06/05/2019 at 8:41 pm
    Ricordo che questa estate si parlava di risalita immediata e settore giovanile come quello del milan…si è visto come è andata a finire…quindi non ci sarà nessuna fusione ma solo il fallimento

    ahahahahahhahahahahhahahahahhahahah (per citarne due copiati a caso)

  5. Stefano Imburgia per la prima categoria era perfetto.
    Un campionato in cui giocano anche gli oratori e dove per vincere il budget e ridicolo,stanno già contattando i vecchi della zona quando chi ha vinto recentemente lo ha fatto con i giovani…servono i 99/00/01 nn i 97/96/95

  6. Simone Morandi ha lasciato l’incarico nel Busto 81 perché l’eccellenza era troppo impegnativa…ma dove si vuole andare???

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