SARONNO – Con l’intervento di alcuni cittadini, che si sono resi disponibili a fronte di aiuti per emergenze economiche, e con il supporto degli uffici comunali, è stata recuperata un’area nel giardino dell’asilo di via Monte Santo. E’ stata demolita una struttura fatiscente e sono state rimosse le macerie poi conferite in stazione ecologica. Così facendo si è potuto realizzare un ampliamento del giardino, e quindi degli spazi verdi fruibili dai bambini, con un notevole risparmio economico. “Le attività di miglioria degli ambienti – commenta il sindaco Alessandro Fagioli – dove studiano e giocano i nostri bambini sono una costante di questa Amministrazione. Sotto i riflettori finiscono solo le situazioni più visibili ma anche questi piccoli lavori si svolgono in un quadro organico multisettoriale, sociale, manutenzioni, vivibilità e sicurezza”.

“Si tratta di un concreto esempio dell’utilità dei cosiddetti contratti sociali, strumenti messi in campo dal 2017 dall’assessorato ai Servizi sociali del Comune per sostenere le persone in difficoltà. Un’azione ormai consolidata finalizzata alla riduzione del mero assistenzialismo, valorizzando invece le capacità lavorative di chi si trova in condizioni di bisogno. Questo è ciò che noi intendiamo per buona amministrazione”. Lo afferma l’assessore comunale agli Affari generali e Servizi sociali, Gianangelo Tosi.

30052019

4 Commenti

  1. ottimo!
    ogni tanto qualcuno si ricorda che Saronno ha bisogno di verde.

    PS vedendo altri articoli, su questo giornale, si potrebbe pensare che certe dichiarazioni del signor fagioli siano non casuali.

  2. Veramente la storia è andata un po diversamente dato che hanno demolito tutto e poi ci hanno lasciato nelle macerie per mesi by insegnante scuola materna

  3. La notizia non riporta correttamente i fatti accaduti.
    In più per come sono andate le.cose….la.dichiarazione…. una costante… direi che in questo caso è decisamente fuori luogo.

  4. Andrebbe completato l’articolo dicendo che tra “è stata demolita una struttura fatiscente” e “sono state rimosse le macerie” sono passati MESI, durante i quali il bellissimo giardino della scuola è stato per metà inutilizzabile oltre che PERICOLOSO per i bambini che in quel giardino ci giocano tutti i giorni. Per mesi sono state ignorate le richieste di intervento di insegnanti e istituzione scolastica. Solo con l’intervento formale dei rappresentanti dei genitori si è iniziato a smuovere qualcosa: prima un rimpallo di responsabilità tra uffici comunali, poi l’invio di due ragazzi con una pala e una cariola, poi finalmente un camioncino e all’alba del 29 maggio (il giorno prima della festa della scuola) il giardino è stato, seppure grossolanamente, sgomberato. Quindi grazie per avere rimosso la fatiscente struttura, però diciamocelo.. non è stato proprio il migliore esempio di buona amministrazione…

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