SARONNO – “Prendiamo atto del nuovo orario estivo di Trenord, anche se spiace constatare come non si sia riusciti, già in questa finestra, a ripristinare alcune corse tagliate nello scorso orario invernale che interessavano anche la Provincia di Monza e Brianza”. Ad affermarlo è il vice presidente della Commissione territorio e infrastrutture di Regione Lombardia, il lazzatese Andrea Monti (Lega) circa la presentazione dell’orario estivo di Trenord.

“Abbiamo cercato di porre attenzione sulla linea Seregno-Carnate – prosegue Monti – ma purtroppo, per il momento, questa resterà ancora servita da autobus sostitutivi. Soprattutto però era prioritario il ripristino, almeno parziale e nelle ore di punta, dei viaggi sulle fermate Ceriano Groane e Cesano Groane, chiuse dall’inverno scorso. Su queste ultime, tra l’altro, era stato espresso anche l’interessamento da parte dell’assessorato al Welfare, già pronto a mettere in campo azioni per affrontare il problema della tossicodipendenza nelle stazioni in questione. Pur registrando con favore i miglioramenti nelle prestazioni dell’azienda in questi ultimi sei mesi di “cura”, dove si è fronteggiato un periodo emergenziale, ci saremmo aspettati uno sforzo in più da parte di Trenord, soprattutto per la nostra Provincia, che a differenza di altre non è stata ascoltata come doveva. Sarà nostra premura chiedere un’audizione nella commissione competente, per conoscere i motivi alla base di queste scelte”.

“Detto questo – conclude Monti – continueremo comunque a chiedere il ripristino delle corse tagliare”.

04062019

13 Commenti

  1. Ma se quelle sono stazioni dove scendono solo tossici e spacciatori, non è meglio lasciarle chiuse magari definitivamente? La line ferroviaria S9 (Saronno-Albairate), l’ho presa per parecchi anni per andare a lavorare da Ceriano Laghetto a Desio, e nelle stazioni di Ceriano Groane e Cesate Groane, ho sempre visto scendere gruppi di tossicodipendenti, per non parlare di quelli che spacciano o si bucano nei bagni dei treni durante il tragitto. Se volete risolvere il problema, dovete risolverlo alla radice, non con soluzioni pagliative.

  2. eccolo il “capostazione”
    ma adesso con se la prende?

    Lombardia se stesso e i suoi amici?
    Roma i suoi amici?
    Europa forse non è il caso

  3. altro che ripristino della stazione, andrebbe chiusa l’intera tratta che ormai è soltanto a servizio di tossici e spacciatori

  4. Meglio che Monti non chieda altre cose sennò il prossimo passo é che ci chiudono l’intera ferrovia!

  5. Comuni padani, provincia padana, regione padana, governo quasi padano … sarà colpa di qualche magistrato cattocomunista e un po extracomunitario

  6. Secondo me lasciare chiuse queste stazioni, è solo un bene, per ragioni di lavoro, ho percorso per molti anni la tratta da Ceriano Laghetto a Desio, e posso confermare che in quelle stazioni scendevano solo gruppi di tossicodipendenti, molte volte si bucavano nei bagni dei treni durante il tragitto. Purtroppo non posso fare altro che confermare quello che da anni si dice, che da Saronno a Cesano moderno Groane, tossici e spacciatori sono i padroni della linea S9, l’unica cosa buona (si fa per dire) è che fino adesso non ci è scappato il morto.

  7. E si sa quanto gli pesi fare un selfie, ma per la sua gente è disposto a qualunque sacrificio.

  8. ……e dei soldi spesi per questa tratta?
    ……………….
    facciamola funzionare altro che parole a vanvera!
    signor Monti tocca a voi!

  9. È possibile riavere indietro i soldi con i quali ho contribuito alla costruzione (da lavoratore dipendente) della stessa?

  10. Ma scusate,
    Con alla regione la Lega da anni, nei comuni la lega da anni, ora a Roma la lega da anni, non i riesce ad andare oltre i proclami? Ma credete davvero che siamo tutti sprovveduti?
    Continuate a fare campagne elettorali su noi pendolari senza mai risolvere i problemi.

    Comunque le foto cominciano ad essere sempre più affollate.

    Grazie.

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