SARONNO – Mobilitazione fra tre province per salvare un riccio ferito: “Tre settimane fa alcuni nostri militanti dell’associazione – riferiscono da Cento per cento animalisti – si erano recati in una clinica veterinaria di Limido Comasco per una urgenza, un cane dava sintomi di avvelenamento, per fortuna niente di grave, successivamente si è ripreso, ma la storia non è questa. Nello stesso momento, a volte il destino è veramente incredibile, si presentava in clinica un signore accompagnato dalla moglie e le sue figlie, aveva appena raccolto un riccio con una zampetta ferita. A quel punto i nostri militanti chiedevano aiuto ad altri volontari per curare il riccio, dato che la clinica in questione era piena di urgenze da eseguire”. Il giorno dopo veniva consigliato di portare il riccio al Cras di Vanzago. La buona notizia di questi giorni è che il riccio, battezzato Ivano, è stato salvato e reinserito nei giorni scorsi nel bosco.

“Grazie infinite al cittadino che ha trovato il riccio ed alla sua famiglia per la sensibilità dimostrata prestando soccorso al povero animale, ad Alessandra Di Lenge delle “Iene Vegane”, a Sara e Linda Ciccone e Francesco della Lav di Busto Arsizio che si sono attivati in tempo reale, e a tutto lo staff del dottor Raimondi del Cras, il Centro recupero animali selvatici della Riserva Wwf di Vanzago, che hanno curato e salvato il simpatico animale” dicono da Cento per cento animalisti.

(foto: il riccio salvato)

06062019