GERENZANO – Illuminazione pubblica a Gerenzano, cambia tutto con il “project financing” lanciato dall’Amministrazione civica per rimettere a nuovo la rete locale. Obiettivo, risparmio e migliore illuminazione. L’intervento ha appena avuto il benestare del consiglio comunale, ora si raccoglieranno le candidature delle aziende interessate. Per loro, il beneficio sarà il conratto di fortunitura dell’energia elettrica a Gerenzano nei prossimi anni, per la collettività che tutte le opere saranno compiute a cura e spese dell’azienda elettrica alla quale verrà assegnato il servizio.

I numeri di Gerenzano – Attualmente il paese è rischiarato da 1444 punti luce, ma oggigiorno soltanto 274 dispongono di lampade moderne a led (898 sono a sodio, 185 a mercurio e le altre a ioduri e fluorescenti. Ovviamente si passerà ovunque alla tecnologia a led, più luce e meno consumi; si prevede la sostituzione o il rinnovo del 90 per cento degli impianti. Il “parco lampade” sarà tra l’altro ampliato passando da 1444 a 1492 punti luce. Globalmente si prevede un risparmio energetico espresso in Tep, tonnellate equivalenti di petrolio ovvero la quantità di energia rilasciata dalla combustione di una tonnellata di petrolio grezzo, pari a 84 Tep/anno. La quantità di anidride carbonica che grazie ai nuovi impianti non verrà immessa in atmosfera rispetto agli esistenti è di 270 tonnellate annue.

Led anche al Parco Aironi e arriva il wifi – La nuova aziende della pubblica illuminazione predisporrà una illuminazione ad hoc anche per il parco e attiverà una isola wi-fi per garantire la connessione ai visitatori.

Giardini pubblici – Anche in questo caso sarà rifatta l’illuminazione pubblica, la novità riguarderà sette parchi comunali.

Altre opere – Nell’ambito degli interventi per il rinnovo dell’illuminazione pubblica, previsto rifacimenti di cavi e condutture, anche sotterranee ed una estensione del sistema locale di videosorveglianza, anche con un sistema di controllo dell’accesso ai varchi cittadini.

Le cifre – Il canone della concessione è di 4 milioni di euro più Iva, e la durata di 18 anni, con canone a favore della società vincitrice di 220 mila euro annui più Iva. Definite anche le tempistiche di rinnovamento degli impianti, un anno e mezzo.

A seguire il progetto il consigliere comunale con delega all’Ambiente e territorio, Andrea Pedrotti.

07062019

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