SARONNO – “Ringrazio il presidente Berlusconi che durante l’incontro di mercoledì scorso mi ha più volte invitato a proseguire nella mia attività politica apprezzando il mio costante impegno per il lavoro svolto in questi anni a Bruxelles. Nonostante ciò gli ho comunicato la mia decisione irrevocabile di voler essere libera da ogni incarico politico o nell’ambito dell’attività del Parlamento Europeo, perché voglio difendermi dalle accuse che mi sono state mosse, senza avvalermi dell’immunità parlamentare”.

L’ormai ex europarlamentare saronnese Lara Comi rompe il silenzio e spiega che non tornerà in Europa.”Da libera cittadina dimostrerò a testa alta la mia totale estraneità a fatti che possano avere rilievo penale. Ho chiesto al presidente Berlusconi, senza voler in alcun modo condizionarne la sua scelta, di optare per il Nord Ovest convinta che solo lui possa continuare e rafforzare il lavoro che ho svolto nelle istituzioni a tutela dei giovani, delle donne e di tutti i settori produttivi. Ringrazio di cuore tutte le persone che hanno creduto e credono in me avendo espresso la loro preferenza con il loro voto”.

La saronnese è la prima dei non eletti nella circoscrizione Nord Ovest ma avrebbe potuto entrare in Parlamento in seguito alla rinuncia del capolista Silvio Berlusconi, eletto in altre due circoscrizioni. Ed è proprio lui a rispondere alle prime dichiarazioni di Comi in una missiva di cui sono stati resi noti alcuni stralci:”Cara Lara, prendo atto con profondo rispetto della tua scelta di rinunciare a rimanere nel Parlamento Europeo, nonostante il tuo ottimo risultato elettorale, conquistato in una situazione difficile”. E ancora: “Comprendo e apprezzo la tua volontà di difenderti più liberamente e più serenamente dalle accuse che ti sono state rivolte, alle quali – ne sono certo – riuscirai a dimostrare la tua completa estraneità”.

“Anche per questo mi auguro – continua il numero uno di Forza Italia – che vorrai continuane in altre forme il tuo impegno politico per Forza Italia: la tua capacità, il tuo entusiasmo, la tua preparazione ci saranno sempre molto utili. Rimane il rammarico, come italiano e come leader di Forza Italia, di non averti più al parlamento europeo, dove per tanti anni hai rappresentato l’Italia e il nostro movimento come pochi altri, per competenza, dedizione e credibilità. Le vicende che ho vissuto anche personalmente mi permettono di comprendere bene la tua amarezza. Puoi essere certa, cara Lara, che l’amicizia e la stima mia personale e di tutti noi di Forza Italia escono rafforzate da questa tua difficile scelta”.

(foto archivio)

11062019

13 Commenti

  1. Questa è la politica oggi, lei non è li solo grazie ai saronnesi ma è anche grazie al partito che prende tutti quei voti.
    Quindi se il partito le dice di lasciare il posto, lo deve fare, fa parte delle regole.

  2. La metafora della ” volpe e l’uva ” è azzeccatissima , ed inoltre negare sempre è caratteristico dei nostri politici.
    Vedremo il giudizio !
    Per ora rimangono gli errori fatti e le scelte sbagliate di Forza Italia in zona.

  3. Andare in europarlamento con diversi temi di accusa aperti non sarebbe stata una scelta felice, comunque per la cronaca non è stata eletta, sarebbe andata in europarlamento nel caso il Sig.Berlusconi avesse deciso di togliersi dall’area nord ovest, ciò non è accaduto quindi… e comunque la base dell’ordinamento giuridico italiano è la presunta innocenza quindi… si vedrà

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.