SARONNO – “Si creano 300 posti auto nuovi per i pendolari sul retro-stazione bonificando l’area ex De Nora, si ristrutturano 200 parcheggi in piazza dei mercati, per un totale di 500 posti auto. L’amministrazione Fagioli rende disponibile l’area ex De Nora per fare in modo che le ferrovie possano costruire un parcheggio multipiano, ma l’opposizione sostiene che l’amministrazione ce l’abbia coi pendolari. Sono invidiosi perchè loro non sono stati capaci di fare niente”.

E’ il capogruppo della Lega Angelo Veronesi a rispondere alle critiche arrivate nelle ultime ore all’Amministrazione comunale che con l’allargamento degli stalli per residenti ha deciso di “spingere” i pendolari a non parcheggiare più per strada ma nelle aree di sosta che si stanno attrezzando.

L’amministrazione Fagioli ha fatto la propria parte: ha creato in zona stazione nuovi posti auto nell’area ex De Nora, almeno temporaneamente e in attesa del multipiano, ha creato nuovi parcheggi su via De Balaguer ed il progetto urbanistico della ex Cemsa amplierà l’offerta di parcheggi in zona stazione.

Le attività imprenditoriali, ovvero uffici e commercianti, di viale Rimembranze lamentano da anni il fatto che la zona sia completamente satura di pendolari e non ci sia rotazione nei parcheggi. I residenti del quartiere Matteotti protestano da anni perchè non trovano uno spazio libero per posteggiare sotto casa, dato che tutta la zona è occupata dai pendolari.

L’amministrazione Fagioli ha ampliato le zone per il parcheggio gratuito dei residenti e delle attività imprenditoriali residenti per trovare una soluzione a queste esigenze.L’amministrazione ha concesso alle ferrovie parcheggi gratuiti per il car sharing elettrico, ampliando l’offerta delle auto elettriche a noleggio sia sul fronte che sul retro della stazione, in modo di incentivare i pendolari ad usare un trasporto alternativo.
L’amministrazione ha predisposto spazi per la sosta degli autobus extraurbani sul retro stazione per incentivare l’uso del trasporto pubblico. Servirebbe un parcheggio multipiano per sopperire alle giuste richieste dei pendolari.

Non è giusto che i cittadini di Saronno debbano usare solo i propri soldi, rinunciando ad investimenti su scuole e strade, per creare un parcheggio per i pendolari che vengono da altri Comuni. E’ necessario che vi sia un contributo economico da parte di tutti gli enti interessati. Siamo fiduciosi che con la buona volontà ed il buon senso Saronno avrà un multipiano a servizio della stazione centrale.

13062019

22 Commenti

  1. Caspita ecco il previsto intervento del signor Veronesi che però si dimentica di dire molte cose.
    Un nuovo supermercato
    Un parcheggio a raso anziché il parco
    Attendiamo ora le pedane del signor Sala

  2. Non ci si può svegliare ora a chiedere contributi “agli enti” per il parcheggio multipiano dopo che si è firmata la concessione ex-Cemsa senza chiedere quel parcheggio a chi si appresta a costruire! Avete sbagliato, avere fatto il solito regalo agli amici! Basta piangere sul latte versato!

    • Seriamente, secondo lei un privato dovrebbe costruire un parcheggio interrato a servizio della stazione a proprie spese?
      Oppure il Comune dovrebbe pretenderlo, ma secondo quali regole? Il PGT prevede la cessione del 50% della superficie dell’area dismessa, non di fare costruire parcheggi interrati al privato. Ci sono tabelle parametriche per gli oneri primari e secondari.
      Una cosa è parlare al bar o in piazza, un’altra è amministrare.

  3. Quello che non si vuole comprendere è che i pendolari VOGLIONO i parcheggi GRATIS! Fare un multipiano a pagamento non soddisfa le loro esigenze.
    Detto così è più chiaro, sig. Veronesi?

    • Il gratis NON esiste, anche solo per compensare l’inquinamento, quindi meglio capire che il gratuito è una favola del secolo scorso oramai…….

  4. Il confronto e il dialogo che scaturisce ogni volta quando vengono pubblicate dichiarazioni della lega che riguardano il problema parcheggi evidenzia l’inadeguatezza di chi governa attualmente la città ad affrontare ogni problema con una sensata programmazione ed un’analisi mirata al futuro e non alla solita “pezza a colore per rattoppare il buco” dell’oggi che illude per carpire consensi elettorali.

  5. Facile amministrare così: metto a disposizione un’area in modo che qualcun altro possa fabbricare un parcheggio, a sue spese ovviamente.
    Tra l’altro mi risulta che il silo di via Milano sia ampiamente sottoutilizzato, cosa facciamo, ne costruiamo uno uguale?

  6. Angelo per cortesia non diciamo cazzate. Il mutiliamo c’è ed è poco utilizzato basterebbe incentivarne l’uso.

    • Io penso che è sempre una questione di tariffe.
      Chi va a lavorare col treno, per la stragrande maggioranza dei casi, è gente normale con stipendi non certo da nababbi.
      Questi parcheggi dovrebbero avere tariffe veramente basse.
      Dovrebbero rientrare, ma la cosa doveva essere affrontata da anni, con i paesi vicini, la regione, trenord. Un concorso collettivo in modo da poter offrire il servizio parcheggi ai lavoratori.
      Che ribadisco già di tasse ne pagano tante, non vedo perchè accanirsi ulteriormente.

      • sarà vero che non ci sono stipendi da nababbi, ma non vedo neppure auto occupate da più persone x risparmiare…si chiama car sharing

    • Esatto, -2 e -3 praticamente vuoti… La gestione lascia a desiderare… Zero possibilità di abbonamenti e offerte annuali semestrali mensili. E’ già attaccato alla stazione, perché portare altro smog in città oltre a quello presente in abbondanza? Nessuno ne scrive mai.

  7. Una Saronno senza anzi contro il Saronnese, il proprio territorio strategico. Gli altri sono “i pendolari”, brutta gente che viene da Uboldo e Origgio per rubare i parcheggi ai residenti. Senza accorgersi, senza neanche riuscire a capire che la Stazione FNM non è della sola Saronno ma di tutto il comprensorio. Quella della chiusura (al mondo, all’Europa) è propria un’idea fissa che voi leghisti avete nella capa. Siete ancora dentro l’800 e il primo ‘900.

    • Ha scritto cose giustissime.

      Ma Oggi vale il “prima me….” non “prima le persone”
      Miopi e facili al rancore

    • La vera malattia politica della lega lombarda per l’indipendenza della padania è la miopia. Per vedere oltre il proprio naso è necessario una lente correttiva che può essere configurata con il buonsenso dei cittadini quando viene compreso nella sia essenza. Questa azione è già in atto dal loro capitano ma i sottoposti hanno bisogno di studiare per capire e adeguarsi al momento.

    • Allora visto che è tutto tuo, comprati una macchina elettrica o ibrida, perché i polmoni (almeno quelli) sono nostri.

  8. Infatti qui vedi la miopia di questa amministrazione. è lo stile lega del “prima me” che io non condivido. Qui doveva essere… “prima i lavoratori” in quanto già tassati molto, non certo stra benestanti, e che a lavorare ci vanno non per divertimento.
    Saronno è hub per tanti pendolari, il problema infrastrutture per la stazione andava affrontato da più soggetti in sinergia. Il ns. Comune fare da sintesi. Regione, trenord, comuni limitrofi, Saronno )
    I costi bilanciati in modo da non esse scaricati solo sui pendolari….

  9. vedi anche l’interessamento del sig. sindaco per l’ospedale di saronno ( a garbagnate ristrutturato e compresivo di molti parcheggi )
    per un parcheggio multipiano magari fare un giro euronics di limbiate e farsi un idea (in america ce ne sono molti cosi )i i costi sono molto inferiori e di conseguenza magari il prezzo da pagare per parcheggiare forse sarebbe accettabile anche per i pendolari

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