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Indelicato: “Addio partiti… magari già dalle prossime elezioni a Saronno”

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SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere comunale indipendente Alfonso Indelicato dal titolo “Fuori dal cinismo della politica”

Nelle ultime settimane la cronaca ci ha parlato di una cattiva politica, diffusa nella nostra Nazione a tutti i livelli, dai più alti ai più modesti dove piccoli imbrogli si consumano all’ombra dei campanili. La nostra provincia e la nostra città di Saronno non sono sfuggite a quest’ombra: personaggi noti ne sono stati lambiti e più che lambiti. Naturalmente ci auguriamo che – dentro e fuori Saronno – tutti siano innocenti, tutti riescano a provare la loro estraneità ai fatti, a tutti sia restituita l’onorabilità, quando essa ci sia. Ma a meno di voler essere ciechi è evidente che molta morchia accompagna i meccanismi della politica. È del resto una vecchia storia, che si ripresenta ciclicamente, scandita non certo dalle crisi di coscienza dei responsabili ma dal ritmo delle indagini giudiziarie. E ci si augura che la giustizia sia capace anche di giudicare anche se stessa, come dovrebbe avvenire in questi nostri giorni in cui il caldo improvviso appanna e la gente appare più rassegnata che indignata.

Lasciamo però stare i discorsi storici, che ci riporterebbero almeno alle soglie dell’Unità d’Italia, e cerchiamo di circoscrivere la questione all’oggi. Scopriremo facilmente che la nostra politica è malata di cinismo. Uso questo termine per indicare un programmatico disprezzo per le regole morali, il rispetto umano, il tatto, il buon gusto. Dico “programmatico” poiché sembra che, come per un patto non scritto, come per una convenzione tacitamente assodata, chiunque penetri, poco o tanto, nel recinto belluino del potere, abbia il diritto di indossare i panni del politico spregiudicato e di agire di conseguenza. Tutto questo cosa produce? Una varietà di comportamenti variamente inquinanti quali corruzione/concussione, dazioni illecite in danaro o in favori, ingiusti vantaggi professionali, turbativa di gare pubbliche per favorire questo o quel compagno di cordata. Accanto a simili comportamenti, che configurano veri e propri reati, ve ne sono altri che reati non sono, ma che contribuiscono altrettanto a intorbidare le acque del costume sociale. Parlo degli incarichi affidati/ricevuti senza merito né competenza, della supina acquiescenza al proprio politico di riferimento, della disponibilità a cambiare opinione come tira il vento, delle promesse che non sono debito, della doppiezza assunta a metodo operativo. Sono insomma due i livelli ai quali la politica può corrompere. Ma se si guarda la questione più a fondo, bisogna convenire che sono strettamente connessi, perché hanno la comune radice in quello che ho definito “cinismo” intendendolo non come un tratto originario del carattere, ma come un abito di comportamento al quale ci si conforma per effetto ambientale.

È indubbio che i partiti, disciolto nella società liquida lo slancio ideale che avevano nel ‘900, sono oggi soprattutto dei meccanismi intesi alla conquista e al mantenimento del potere. Ed è nel contesto del sistema-partito, di conseguenza, che più facilmente si sviluppano i disvalori cui ho accennato sopra.

Può essere dunque che una compagine più snella, dove le relazioni umane sono più franche e immediate, dove non esistono correnti, capicorrente, portaborse, dove ognuno abbia una attività lavorativa indipendente dalla politica, possa fare di meglio di quanto non facciano i partiti politici tradizionali. Certo, non dappertutto, non in una grande città.

Ma per esempio a Saronno, dopo le prossime elezioni comunali.

18062019

16 Commenti

  1. Detto da uno che ha calpestato le regole del partito e ha fatto promesse non mantenibili e pare svolgere la propria azione amministrativa per una sorta di vendetta personale o per conto terzi.

    • Ecco, per esempio … questo intervento gonfio di bile e di falsità, e naturalmente trincerato dietro l’anonimato, non può che venire da un partito. Aria pulita a Saronno, speriamo

  2. Ogni elettore che segue la politica odierna a tutti i livelli è consapevole della malattia incancrenita che aleggia nei meandri delle stanze dei partiti. Con questo sermone si pensa di contribuire all’inversione di tendenza? La terapia corretta è il vero colpo di spugna tradizionale che permette pulizia integrale per ripartire con i sani principi democratici che si sono persi per strada.

    • Bla bla bla… Lo insegna la storia, i colpi di spugna servono solo alla sostituzione di un potere in favore di un altro potere, nulla cambia (se non per chi è affamato di potere e visibilità e cerca di conquistarlo denigrando gli altri al potere).

  3. “Un popolo di poeti di artisti di eroi
    di santi di pensatori di scienziati
    di navigatori di trasmigratori ”
    qualcuno esagerando un pò lo ha fatto scrivere nel travertino….
    ora alcune categorie sono in via di estinzione e le nuove che emergono non mi piacerebbe di vederle scritte ad imperitura memoria….

    i partiti sono fatti di persone quindi non sono i ” partiti” cinici e in crisi, ma le persone che li votano per avere vantaggi e favori…
    un partito nasceva per difendere il popolo dalle vessazioni e le persone che lo costituivano avevano degli ideali…
    adesso senza andare troppo lontano guardiamo quello che succede a Saronno
    ……
    lo ha detto Lei che conosce la situazione meglio di me

  4. Che la disgregazione dei partiti tradizionali sia un dato di fatto e’ evidente. Il dato preoccupante e’ che in Italia siamo diventati dei lemuri e con cio’ che riguarda i loro comportamenti. E’ una deriva che va recuperata ma al momento non esiste materiale umano capace.
    Come si diceva un tempo …
    Ad’tain’t pass’round a nuttata..

  5. Sostanzialmente abbiamo i politici che ci meritiamo, siamo un popolo con tante qualità che però non eccelle certo per civismo.
    Oggi il fenomeno è solo più palesato, le informazioni corrono veloci, le ore di palinsesto da dedicare all’ informazioni infinitamente maggiori ecc. ecc.
    Sicuramente poco o nulla si è fatto per arginare il fenomeno.
    Non ricordo le percentuali, ma in molti altri paesi la popolazione carceraria per i cosiddetti reati da colletto bianco sono molto superiori. Va da se, che se per certi reati, il rischio di finire in galera è bassissimo… risulta quasi un incentivo.
    Per non parlare della facilità con cui in altri stati sei costretto a “mollare la cadrega” velocemente… Ministri spariti per aver copiato un pezzo della tesi di laurea.

    • Io sono Gimli, basso e tarchiato. Non servo nessuno. Servi ne ho incontrati molti.

  6. Una volta i nostri genitori che valori cercavano di insegnarci?
    l’onestà, la correttezza, l’umiltà ,lil senso civico, l’educazione;i risultati ottenuti con il duro lavoro…ecc.
    Adesso invece quali sono i valori delle odierne società occidentali capitalistiche?
    Di che cosa ci stiamo stupendo?

  7. @@ “l’onestà, la correttezza, l’umiltà ,il senso civico, l’educazione;i risultati ottenuti con il duro lavoro…ecc.”

    forse volevano, ma che ci siano riusciti dire di no.

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