SARONNO – Europa alla deriva? La ricetta di Attac Italia: è stato presentato a Saronno, con un incontro dibattito, il nuovo libero dell’ex consigliere comunale saronnese Marco Bersani, portavoce dell’associazione attiva anche nella città degli amaretti. Pubblichiamo intergralmente il resoconto di Attac sulla serata che si è tenuta nei giorni scorsi al centro culturale di Casa Morandi in viale Santuario.

“L’Europa dei mercati finanziari e i sovranisti sono le due facce della stessa medaglia”, il capitalismo neoliberista. “Chi vuole giustizia sociale, diritti e benessere vero per tutte e tutti non può stare né con gli uni né con gli altri”. Ad affermarlo è Marco Bersani, storico consigliere comunale saronnese, oggi portavoce di Attac Italia, l’associazione che si occupa di fare “formazione orientata all’azione” per i cittadini che desiderano capire meglio i meccanismi economico-finanziari che regolano dall’alto le nostre vite a agire per il cambiamento della società.
E la bella novità del suo ultimo libro, “Europa alla deriva”, presentato lunedì sera, sta in una vera e propria road map di interventi, fattibili a livello europeo, o anche da un solo Paese, “per svincolarci dalla trappola del debito, vera arma di ricatto del capitale finanziario verso i cittadini”. Bersani arriva a spiegare la possibile via d’uscita di Attac dopo un’analisi rigorosa della situazione economico-finanziaria attuale, dal mondo all’Europa, in Germania come in Italia. E dopo aver chiarito, conti alla mano, come “la povertà di massa, che ormai riguarda un quarto dei cittadini europei, non si risolve chiudendo le frontiere, ma garantendo i diritti – a cominciare da quello al reddito – per tutte e tutti, in una fase storica dove il lavoro sarà sempre meno una fonte di sostentamento e va riconvertito ecologicamente e a favore della vita”.
Il testo, edito da DeriveApprodi, è appena uscito nelle librerie: a seguirne la presentazione a Saronno c’erano decine di persone, che hanno gremito in ogni ordine di capienza la Sala della Nevera di Casa Morandi, in viale Santuario, raccogliendo l’invito del gruppo saronnese di Attac Italia, che ha presentato la serata attraverso un “question time” rivolto a Bersani da Roberto Guaglianone, esponente del sodalizio.
“Una boccata di ossigeno e un concreto messaggio di speranza per quanti la stanno perdendo in questi anni di sconfitte per quelle che una volta chiamavamo ‘le sinistre’, sconfitte nelle ultime tornate elettorali, anche europee”, affermano gli attivisti di Attac Saronno. “Il libro di Marco, che è anche il prodotto di un ampio dibattito presente nei movimenti italiani, offre un quadro di riferimento continentale e globale alla nostra azione locale, sempre volta alla partecipazione dei cittadini alle decisioni sulle scelte fondamentali della città in tema di ambiente, urbanistica, finanza locale, migrazioni”.

E proprio su quest’ultimo tema Marco Bersani sottolinea come l’equazione sovranista “Non ci sono i soldi, quindi prima gli italiani” possa essere disinnescata “solo riappropriandoci – come cittadini – della finanza pubblica, a partire dalle banche privatizzate, a cominciare dalla Cassa Depositi e Prestiti, che finanzia gli enti locali e da quasi vent’anni è diventata un ente di diritto privato, che presta soldi ai Comuni a tassi di mercato e non agevolati, come nella sua ultracentenaria missione per lo sviluppo locale del nostro Paese”.

Un tema su cui certamente si tornerà a parlare presto in città con le iniziative di Attac Saronno, reduce anche quest’anno dalla fatica dell’Università delle Migrazioni, di cui è animatrice insieme ad altre numerose associazioni del territorio.

21062019

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