SARONNO – Il caldo torrido nelle ultime ore non ha minimamente scalfito l’energia, la carica e l’entusiasmo del sindaco Gian Luigi Cartabia che oggi pomeriggio ha accolto il vicepresidente della Regione Francesca Brianza e l’assessore regionale allo Sport Martina Cambiaghi per un sopralluogo al nuovo centro sportivo in viale dello Sport.

Progetti alla mano e incurante del sole a picco il primo cittadino cislaghese ha mostrato con orgoglio l’avvio del cantiere dopo anni di polemiche ma soprattutto ha reso noto il suo sogno. “In base agli accordi con Pedemontana dovremmo realizzare un campo principale in sintetico ed uno in calcestre ma considerando i due disponibile in via Papa Giovanni XXIII abbiamo studiato una proposta alternativa”.

Cartabia srotola con orgoglio il rendering: un progetto realizzato ascoltando le esigenze delle associazioni sportive e con il nome “per il quale abbiamo coinvolto i bimbi delle scuole”. “Secondo l’idea originale dovrebbero esserci una palestra, che serve alle nostre società ma anche un parco giochi, uno spazio per l’atletica ed un’area coperta per attività all’aperto come beach volley”.

Costo poco più di un milione di euro: “Da Pedemontana ce ne avanzerebbero 600 mila – continua il primo cittadino – e poi aspettiamo l’aiuto della Regione”. Sia il vicepresidente Brianza sia l’assessore Cambiaghi ascoltano partecipi, annunciano arrivo di bandi ad hoc per gli impianti sportivi e posano per le foto con i progetti e la sciarpa del Cistellum. Ma Cartabia incalza: “Vi aspettiamo per l’inaugurazione così ne riparliamo”. Il sindaco è “sul pezzo” anche sui dettagli del nuovo centro sportivo dal campo di “ultima generazione un mix di sintetico e erba vera” talmente d’avanguardia che la società che lo realizza lo utilizzerà come vetrina per i clienti stranieri al color dei seggiolini “li volevamo gialli e viola che sono i colori dello sport cislaghese ma visto che viola non esistono li faremo gialli e tingeremo di viola el gradinate”.

Dati, numeri, proposte e progetti Cartabia, numeri alla mano e battuta pronta, risponde alle domande rassicurando anche sui tempi: “Si parla di settembre diciamo che per ottobre speriamo di poter vedere il calcio d’inizio”. Accanto al sindaco-mattatore anche gli assessore ai Lavori Pubblici Luca Dosso e quello al Bilancio Fabio Paticella. Ed è proprio quest’ultimo a ricordare come il primo successo del sindaco sia stata propria la risoluzione dell’annosa vertenza sulle compensazioni di Pedemontana.

260602019

2 Commenti

  1. ma la parte dedicata all’atletica non potevano farla come si deve intorno al campo di calcio?!?! Così com’è nel rendering ne limita ampiamente l’utilizzo visto che non ci si potranno fare allenamenti e gare su 200, 400 e distanze più lunghe

  2. Altro consumo di suolo però.
    Nulla contro l’impianto sportivo, ma a ben guardare le compensazioni dovrebbero avere naturale ambientale (poi so che il caso di Cislago è diverso perché di fatto avevano credo smantellato il vecchio impianto). Il problema però è che non abbiamo più suolo verde da consumare!

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