Home Politica Indelicato, ex Cantoni: “L’improvviso silenzio… è stata ritrovata una necropoli?”

Indelicato, ex Cantoni: “L’improvviso silenzio… è stata ritrovata una necropoli?”

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SARONNO – A Saronno le grandi opere sembrano seguire le vicende di un fiume carsico, quel fiume che nel suo tratto iniziale scorre in superficie, quindi si inabissa nel sottosuolo sparendo così dalla vista degli umani, e solo dopo un lungo tragitto sotterraneo ritorna alla luce, per la lieta contemplazione di chi transita nei paraggi.Annunciate trionfalisticamente, illustrate dalle immagini dei nostri maggiorenti impettiti sul posto, a un certo punto spariscono dalle cronache, entrano nel cono d’ombra, non se ne parla più “.

Sono le parole del consigliere comunale indipendente Alfonso Indelicato che riprende il tema delle aree dismesse.

“Prendiamo, ad esempio, la ex Cantoni: a quando la prima pietra? A occhio, dovremmo essere ancora nella fase della eterna bonifica. E sembrava, a giudicare dai proclami (mancavano solo gli squilli di tromba) che si fosse a buon punto.

Si può azzardare un’ipotesi per spiegare l’improvviso e ormai annoso silenzio: non è che, ravanando fra terriccio, scorie e liquami, sono stati scoperti i resti di un’ antica necropoli? Se l’ ipotesi fosse azzeccata, si spiegherebbe il grande imbarazzo dell’amministrazione. Che fare? Rendere noto il ritrovamento, provocando così un nuovo intervento della Sovrintendenza che ormai a Saronno è di casa, tanto che sarebbe ormai opportuno vi aprisse stabili uffici?

In verità, se di necropoli si trattasse, potrebbe conservare i nobili resti degli Insubri i quali, come recita il nostro Statuto comunale, dei saronnesi sono i diretti progenitori. Inoltre conserverebbe, di quel popolo antico, gli insigni reperti di una grande civiltà: frammenti di punte di lancia, residui disidratati di sugna, corna di bue con i quali adornare le calotte che proteggevano quelle fronti strette ma bellicose. Se ne potrebbe fare, insomma, una piccola Pompei. Se invece l’ipotesi è fallace, si attenderà pazientemente di avere lumi sui lavori in corso nell’area. In fondo non c’è fretta: un anno non è poi così lungo”.

25062019

5 Commenti

  1. Sta forse insinuando che dopo i proclami verrà lasciata una patata bollente ai successori?

  2. Signor Indelicato il suo scoop sulla “necropoli” ritrovata mi porta a dover pensare che al signor Fagioli capita sempre qualcosa che impedisce di completare le opere faticosamente intraprese.
    Accidenti qui non era difficile il gruppo di cittadini che aveva lavorato per fornire tutti gli elementi per la bonifica aveva lasciato a questa”amministrazione “ l’onore in pochi mesi di chiudere un capitolo doloroso della storia della Cantoni e di Saronno.
    Ora però una “ Necropoli “ richiede una messa in “ sicurezza” e su questo tema il signor Fagioli e i suoi sono bravi a parole ma latitano con i “fatti”……
    Aspettiamo…
    il “capolinea” si avvicina!

  3. Vorrei rispondere insieme al Sig. Pietropaolo e al Sig. Colombo. Io temo tante patate bollenti lasciate in carico ai prossimi amministratori. Penso non solo alla Cantoni – circa la quale possono verificarsi ulteriori difficoltà rispetto a quelle della bonifica – ma anche all’ex CEMSA. A proposito della quale ricordo cosa disse il sindaco in Consiglio rispondendomi, cioè che se i palazzi fossero rimasti in parte vuoti, questo sarebbe stato un problema del costruttore, non suo. Insomma temo tante opere lasciate a metà, tanti passi più lunghi della gamba sospesi per aria, quando sarebbe stato meglio evitare progetti faraonici e operare – metaforicamente – con pialla, martello e cacciavite. E pattuglie notturne di PL. Le opere faraoniche con cronoprogrammi prestabiliti e poi rispettati poteva permettersele Stalin (come il canale Mar Bianco – Mar Baltico) che aveva a disposizione come operai i prigionieri del Gulag, non certo, e per fortuna, Fagioli che di prigionieri politici non ne ha. Avrei potuto fare un altro esempio accennando a un’opera realizzata senza commettere crimini, zona Agro Pontino … ma non volevo far arrabbiare il Sig. Colombo.

  4. Certo che se c’é una necropoli nel sottosuolo della Cantoni, per giunta una necropoli insubre, i cittadini e i medici della ASST, che amano la storia, andrebbero informati.
    Ma l’acqua della bonifica sta già defluendo nel Lura? Non vorrei mai che si porti via qualche pezzo di storia così ‘importante’ di Saronno.

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