SARONNO – “La Notte bianca 2019 ci auguriamo sia stata quella di congedo per la giunta Fagioli che in 5 anni ha segnato un declino inesorabile non solo nella città ma anche nel cuore delle persone che con fiducia diedero agli slogan leghisti tanta fiducia. La Notte bianca saronnese ha perso nel confronto che gli eventi che si sono tenuti anche nell’immediato circondario!” Così Luciano Silighini Garagnani de “L’Italia che verrà” e già candidato sindaco di Saronno.

“Ciò che si è visto per “l’occasione speciale” altro non è che quello che, non dico tutti i giorni ma almeno tutti i week end, una città come Saronno potrebbe vedere e meriterebbe di avere sempre – sbotta Silighini – Avevamo un programma chiaro nel 2015 e lo riproporremo nel 2020, e sui punti del rilancio commerciale siamo stati molto attenti. Per questa estate 2019 Fagioli aiuti Saronno a respirare e a svegliarsi non lasciandola unicamente alle scorribande del centro sociale Telos o allo spaccio. Prenda esempio dalla Notte bianca. Consenta a tutte le attività commerciali di avere dehors gratuiti, elimini le tasse comunali creando la possibilità di reinvestire quei balzelli in attività ludiche per fare vivere il cuore e le periferie cittadine. Si investa in eventi che attirino turisti. Si mettano le basi per creare spazi che coinvolgano Saronno nel grande evento olimpico milanese. Si riveda quella scellerata decisione di legarci alla matrigna Varese e abbracciamoci alla Grande Milano che tra qualche anno sarà sul tetto del mondo. Il sindaco Alessandro Fagioli inizia in questi ultimi mesi a fare il sindaco che i saronnesi si aspettavano e poi si faccia da parte lasciando il posto a chi ha una visione chiara e moderna per gestire una città europea e non la miopia paesanotta da borgo contadino padano stile Renato Pozzetto col trattore nel celebre film”.

Critiche all’edizione 2019 della Notte bianca di Saronno sono giunte anche da Luca Amadio, ex presidente del Duc, il Distretto urbano del commercio.

26062019

8 Commenti

  1. L’unica cosa su cui concordo è unirsi all’area metropolitana di Milano. Tutto il resto del comunicato sono solo le solite critiche senza proposte concrete.

    • Concordo, la decisione d legarsi a Varese e’ miope, dettata solo da condizioni politiche interne alla lega, geograficamente stupida, Saronno guarda storicamente a Milano e Como

  2. Spesso è difficile dare ragione a ciò che dice…ma talvolta non ha proprio torto ,come in questo caso…

  3. Neanche con expo Saronno si è riempita.. Ora si farnetica sulle olimpiadi. Se Nn cambia la musica a livello nazionale tt i paesi rischiano il mortorio

  4. Ma questo Signore conosce i sacrifici, e l’impegno di centinaia di persone, spesso profuso gratuitamente, per realizzare questo evento di festa?
    Conosce gli ostacoli burocratici e e mille difficoltà organizzative che volontari, commercianti e amministrazione pubblica ogni volta eroicamente affrontano per regalarci una serata di festa?
    “Conosce” la gioia di chi per mille ragioni può per una manciata di sere all’anno può vivere in spensieratezza la propia città?…..
    E rivolgo le stesse domande retoriche a tutti quelli che gli danno ragione.
    Per una volta all’anno lasciate l’ipocrisia nel cassetto….

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