Pellicini presenta la nuova stagione: “Pensata per un pubblico innamorato del Pasta”

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SARONNO – “È con grande piacere che, in qualità di direttore artistico del teatro Giuditta Pasta di Saronno, vado a presentarvi la quarta stagione di attività culturali di una delle sale di spettacolo più amate e prestigiose della regione Lombardia”.

E’ iniziata così ieri sera la presentazione della stagione del teatro Giuditta Pasta. A fare gli onori di casa il direttore artistico Francesco Pellicini.

“Architettare’ un cartellone complesso come quello del Pasta non è mai semplice considerando anzitutto gli innumerevoli generi di scena a cui i saronnesi sono storicamente legati: prosa, comicità, danza, opera, musica, magia, teatro ragazzi, teatro scuole.
Il cammino intrapreso con successo nei precedenti tre anni di direzione, ha permesso allo staff di accumulare un bagaglio di esperienza importante per affrontare al meglio la nuova sfida con rinnovato entusiasmo.

Tra l’altro in un momento particolarmente significativo per il teatro della città: il prestigioso anniversario dei trent’anni di attività del Giuditta Pasta.

La novità di quest’anno, accanto alla tradizionale e già ricca rassegna, sarà l’inserimento di una originale sezione di spettacolo denominata ‘eventi speciali’ che invito caldamente a consultare.

Ci sono dunque tutti i presupposti affinché il cartellone 2019|2020 incontri i favori di un pubblico innamorato anzitutto del teatro e dell’arte. E di questo oggi, in una società sempre più arida e insensibile, ne abbiamo fortemente bisogno.”

(ripresa video di Francesca Matteu)

25062019

 

4 Commenti

  1. Mi sembra una persona sincera e in gamba. Ha parlato di rapporto con la città ed è giusto. Chiederei però a Pellicini di pensare il Pasta come teatro non solo di Saronno e non tanto di tutto l’Alto Milanese, bensì come teatro del Saronnese. E’ il saronnese l’area ottimale di influenza e attrazione del Pasta. E allora servono convenzioni e dialoghi con i comuni e le biblioteche di Origgio, Uboldo, Gerenzano, Rovello, Rovellasca, Ceriano L. e Solaro, servono bacheche del Pasta in ogni centro urbano di queste cittadine così integrate a Saronno, e quant’altro la fantasia consigli. Allora il bacino del Pasta sarebbe di 150.000 persone, non di 35.000.

    • buongiorno, sono Pellicini. La ringrazio delle belle parole, Colgo l’occasione per prendere spunto dalle sue ottime riflessioni per incidere ancor più sulle sue richieste. Quando parlo di Saronno, ovviamente, intendo tutto il bacino, ma forse farei meglio a sottolinearlo ancor più. Grazie mille

  2. Non sono di Saronno ma seguo la stagione
    Del Teatro Giuditta Pasta in questi ultimi
    Anni si accresce di spettacoli ,di eventi per
    diversi gusti prosa ,musica ,balletto ecc
    Ottima la presentazione da parte del sindaco ,
    E finanziatori-del direttore del teatro e del direttore artistico
    F.Pellicini ,anche lui attore,descrizione semplice
    E nello stesso tempo approfondita grazie a tutti
    Per la calorosa accoglienza

  3. Bravo Pellicini, state lavorando bene.
    Un solo appunto sul teatro scuole, servirebbe potenziare l’offerta al mattino dei giorni infrasettimanali visto le numerose scuole presenti nel saronnese, soprattutto per gli spettacoli in lingua inglese per le medie/superiori: purtroppo molti vanno a Busto o a Milano ed é un peccato.

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