SARONNO – Lite dal parrucchiere, un giovane di 25 anni ha concluso il pomeriggio in ospedale: è successo tutto nel locale di via Diaz, fra alcuni giovani nordafricani che attendevano il loro turno, e che hanno iniziato a bisticciare. Non sono state chiarite le cause di quanto è successo, l’altro giorno poco dopo le 13: di certo, nel corso di una sempre più accesa discussione, in cinque se la sono presa col venticinquenne, originario del Marocco, che ne è uscito piuttosto malconcio.

Intanto è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e sono arrivate due pattuglie dei carabinieri: hanno raccolto le dichiarazioni dei presenti e con una ambulanza della Croce rossa il marocchino è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale per essere medicato. Ha riportato lesioni comunque non gravi: ha tempo per presentare una eventuale querela nei confronti dei suoi aggressori. Il negozio di parrucchiere si trova nelle vicinanze della stazione ferroviaria di “Saronno centro” già teatro di movimentate liti fra stranieri.

(foto archivio: la zona dove si trova il negozio teatro del movimentato litigio)

27062019

8 Commenti

  1. Ai buonisti che non hanno sotto casa uno schifo del genere, vorrei tanto l’avessero loro. Siamo tutti fascisti se difendiamo la libertà di vivere ed uscire dalla paura che ti mettano le mani adosso? Ma siete proprio meschini , se venissero a casa vostra sareste i primi ha fare un casino tremendo, ma non vi succede nulla , pertanto difendiamo la delinquenza. fagioli sta facendo un buon lavoro, ma ci vuole lo Stato che faccia il passo più importante, se sie clandestino a casa, non ti mancano i soldi, cosa fai qui a sarnnp se non spacciare e rubare? Vorei tanto la saronno di una volta. Chi è regolare nonvuole questa situazione, nessuno ha il diritto di togliere la libertà di uscire di casa. Ma dove siamo, i buonisti prendessero in casa uno di loro, in tempo brevissimo saremmo tutti sereni e felici, compreso i pseudo migranti ( mi viene da ridere )

    • Condivido io ho sotto casa un kebabbaro e tra litigi e puzza nauseabondo non se ne può più.

    • amico mio buono con le parole. nessuno sano di mente vuole l’ illegalità non fare di tutta l’ erba un fascio. Un conto il rispetto delle regole che è sacrosanto, un conto è buttarla in un gran casino per spingere sull’ odio.
      Tanto hanno stigmatizzato ed aizzato. Tante parole sono state spese… io aspetto i risultati, ma temo di dover avere molta pazienza, molta.
      Idem Saronno, tante promesse, tanti slogan, tanti comunicati….

    • La Saronno di una volta, per sentito dire giacché non c’ero, attendeva i ‘terroni’, che adesso la lega di Salvini ha riconsiderato, alla stazione. Gli veniva offerta una branda in un sottoscala a lauto prezzo. W l’Italia, tutta brava gente!

  2. Sicurezza sicurezza
    che ci sfuggi tuttavia
    se passeggi per la via
    di tornar non c’è certezza

  3. Ok sicurezza, spesso piu` proclamata che nei fatti ecc..
    Ma che c’entra chiudere il negozio?
    Se e’ aperto immagino abbia fatto le pratiche.
    Se e` perche` fuori si sono azzuffati…. beh allora da 30 anni a questa parte si doveva chiudere il 95% delle discoteche, dei pub… Volendo anche delle scuole superiori… cazzotti ogni tanto ne volavano fuori dalla classe 😉

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