SARONNO – “In questi giorni Trenord è di nuovo al collasso. I numerosi treni soppressi perché senza aria condizionata o con climatizzazione non funzionante mettono a dura prova la già provata resistenza dei pendolari lombardi. Ma non il gran caldo o la vetustà dei mezzi non bastano a giustificare la grave situazione di questi giorni: sotto accusa va messo il sistema di manutenzione dell’azienda e la sua organizzazione troppo dispersiva nella enorme officina di Fiorenza, 340 operai”. A parlare è Dario Balotta di Europa Verde.

Che prosegue: “I dirigenti vengono cambiati troppo frequentemente, i pezzi di ricambio mancano, i turni sono inadeguati, le costosissime manutenzioni delle aziende costruttrici non bastano, e così spesso anche i nuovi treni a due piani si ritrovano con l’ aria condizionata guasta. La gestione della manutenzione non è quella che ci si attenderebbe da un’impresa industriale. Oltre che delle Olimpiadi invernali, il presidente della regione Attilio Fontana dovrebbe occuparsi anche di Trenord, e cercare di porre rimedio alle criticità che danneggiano ogni giorno cittadini e pendolari”.

28062019

3 Commenti

  1. Partendo dalle Olimpiadi future ritengo strategico lo sviluppo di fnm: una manutenzione puntuale, lo svecchiamento dei sistemi di segnalazione e sicurezza, treni moderni, puntuali integrati ecco una cosa così c’è la meritiamo in Lombardia e poi sarebbe la fine del quotidiano calvario dei pendolari su tutte le linee…

  2. Come mai il mio commento non è stato pubblicato?
    Da viaggiatore vorrei poter dire la mia…. certamente in regione nessuno lo usa il treno altrimenti non saremmo messi così male…..

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