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Alfonso Indelicato: buonismo, magistrati e Carola

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SARONNO – Migranti, buonismo e Carola Rackete, questo l’intervento sulla vicenda del consigliere comunale indipendente Alfonso Indelicato, che pubblichiamo integralmente.

Quella di spostare il dibattito dall’ambito politico a quello etico-morale per mostrificare l’avversario è un’abitudine consolidata della sinistra, dunque non meraviglia la strategia che oggi essa adotta per reagire alla penuria di consensi che l’affligge. È una vecchia storia, che nell’età moderna data almeno dall’esortazione a “schiacciare l’infame” con cui Voltaire, capostipite di tutti i falsi buonisti, concludeva le sue lettere. E l'”infame” era, naturalmente, colui che si opponeva all’ ideologia intollerante che il filosofo della tolleranza esponeva nei suoi pamphlet.
In tempi più recenti, specialista nel settore è stato un altro borghese di buona famiglia, Vladimir Ulianov in arte Lenin, il quale perfezionò, rendendola più scientifica, la tecnica di gettare letame addosso al nemico di classe, in modo da sfigurarne l’immagine e farne il bersaglio dell’odio popolare. Il metodo fu ulteriormente perfezionato da Stalin: la raffinatezza era quella di costringere il malcapitato (si può immaginare con quali metodi) a confessare egli stesso i più gravi, e mai compiuti, reati.

Per fortuna l’Italia non ha conosciuto né il gulag, né il sistema giudiziario nazionalsocialista che molto assomigliava a quello sovietico, ma l’atteggiamento di fondo della nostra sinistra, comunista e post, è sempre stato quello dei padri fondatori. Basta ricordare, ad esempio, la gogna mediatica riservata al povero commissario Luigi Calabresi, ingiustamente accusato di aver ucciso o fatto uccidere l’anarchico Giuseppe Pinelli all’indomani della strage di piazza Fontana. Il commissario fu vittima di una campagna di odio condotta da un variegato fronte costituito da giornalisti, attivisti, artisti, guitti, studenti subornati dai professori, professori subornati da se stessi, intellettuali, attori, romanzieri, fotografi alla moda. Mancavano solo chef, trans e poche altre categorie salite sul palcoscenico successivamente, e che oggi completano il panorama dei fomentatori dell’odio e della massa plasmata.

Sappiamo come finì la vicenda Calabresi. Ora è solo cambiato bersaglio; è Matteo Salvini. Infatti l’uomo su cui aizzare l’odio è oggi il Ministro dell’Interno, paradigma di umana rozzezza e autore di vari misfatti. E poiché ai politici si unisce l’Anm, la quale lancia alti lai perché il ministro ha osato contestare la nota sentenza del giudice per le indagini preliminari di Agrigento, e poiché all’Anm si aggiungono i molti ecclesiastici folgorati sulla via di Nairobi, ecco che si realizza così il “bombardamento perfetto”, quello in cui da punti diversi si spara sullo stesso bersaglio. E l’intero circo mediatico della Sinistra ancora una volta è pronto al linciaggio, rinverdendo quelli già perpetrati nell’inglorioso passato. Perché il comunismo, a ben vedere, non è un sistema politico, è una forma mentis.

Alfonso Indelicato
Consigliere comunale indipendente a Saronno

04072019

28 Commenti

  1. l’uomo vittima dell’odio Salvini?? Il caldo fa male talvolta…. (che i gulag in Italia non siano esistiti, dovrebbe magari leggere qualche libro di storia)

  2. Dopo aver letto questo intervento mi sono visto il Federale di Salce e mi sono fatto quattro risate

  3. Buonismo… è vero sulla nave non c’erano 40 micini, se no tutti a farsi il selfie, a firmare petizioni sul web, facebook avrebbe dovuto fare gli straordinari, per star dietro all’ amore infinito che si sarebbe riversato in rete….

    L’altro giorno c’è stato il fatto, un arresto, una veloce indagine, sentite persone, avvocato al lavoro, magistrato al lavoro, ore di interrogatorio, verdetto di un Giudice.
    In un paese normale finiva lì, ma noi siamo speciali…
    Se una sentenza ti da ragione = “finalmente la giustizia ha trionfato”
    Se una sentenza ti da torto = “sentenza politica” “sentenza ingiusta” ecc.

    Qui si è fatto di peggio, un Ministro un vice Premier, minaccia direttamente uno dei tre pilastri su cui si basa uno stato di diritto.
    Ormai siamo quasi al delirio, ci mancava che sbottasse in una delle sue performance preferite:
    “se un Giudice mi vuole contraddire, si faccia eleggere…” anzi no forse l’ha pure detto o qualcosa di simile.

    Bersaglio, vittima, poverino, lo hanno fatto diventare il cattivo….
    Si, io qui non sarei buonista. Il signore in questione, coadiuvato da una cricca di assistenti è l’ esperto n. 1 della messa alla gogna mediatica dei “non simpatici”
    Il rito è sempre lo stesso, foto commento ironico: “ma voi con chi state?”, il nemico di turno… e il branco famelico di folloers è pronto a scatenarsi… centinaia, migliaia di insulti partono, si cerca il profilo del condannato e si prosegue anche li… Addirittura a volte, è stato segnalato direttamente il profilo della vittima designata.
    Vere e proprie bastonature politiche sul web.
    Anche qui Facebook deve fare gli straordinari, per star dietro alle tonnellate di odio che si riversa in rete. Una volta i Politici mediavano le tensioni, oggi le si alimentano per tornaconto.
    Per non parlare delle vere e proprie fake diffuse in rete, ormai siamo senza ritegno, emergono casi di parlamentari che lo fanno… in questi giorni i “disonorevoli” beccati a farlo sono almeno due.
    Peccato non poter allegare qui immagini l’ avrei documentata volentieri.
    Fatto acclarato, 2 mesi fa sono state chiuse 25 profili, o siti web ora non ricordo, che scientificamente diffondevano notizie false.
    Ma si poi in fondo è colpa dei buonisti.

  4. ma quando la smetterà di scrivere questi pistolotti? ma non va in ferie. abbiamo capito tutti che ormai è diventato il santo protettore dei leghisti le elezioni si avvicinano e una poltrona fa sempre comodo

    • Carola fa miracoli…
      allenze improvvise
      In suo onore anche i gulag tornano buoni.
      c`e’ odio solo vs il Ministro.
      e fra un po` sorgeranno anche due soli

    • Se avete capito questo non avete capito niente. O forse siete troppo abituati ai giri di valzer.
      Saluti

      • o forse lei è troppo abituato a pretendere di aver ragione. Non è sempre così. Data la sua eloquenza, può sempre provare a chiedere l’apertura del processo di beatificazione per Matteo Salvini.

  5. Lei ha ragione su molte cose, su Calabresi, sui gulag, sul sistema concentrazionario sovietico e (bontà sua) nazionalsocialista. Ma a proposito di quei quaranta migranti lei distorce fortemente il senso delle cose. Io ho seguito la vicenda, non sono buonista, forse sono minnitista, voglio un’immigrazione controllata, filtrata, civile ma esigente con chi ha diritto d’asilo, razionale e selettiva con gli altri, severa e senza sconti sui processi di integrazione (obbligo di lingua italiana, di storia italiana ed europea, di Costituzione ed educazione civica). Non credo nello ius soli; credo nella forza di uno jus culturae ma solo alla fine di un solido percorso scolastico ( non mi bastano le elementari). Tuttavia, anzi proprio per quanto ho premesso, non sono disposto a credere alle parole ed atti disumani ( contro i quaranta essere umani in mare), illegittimi e calunniosi (contro la Capitana Carola, accusata del reato di umanità) ed eversive (contro uno dei poteri autonomi dello Stato democratico) di un signore che dovrebbe fare il Ministro degli Interni e invece fa quello della Propaganda e dell’Odio di Stato.
    Le dico una cosa, sono stufo, veramente stufo della fuffa senza conclusioni. Il Ministro a lei caro faccia ciò che deve fare, vada a trattare a Bruxelles anziché ai comizi, scriva ai governanti anziché fare dirette Facebook, si sieda nelle tende dei capitribù libici (lo fece Minniti) anziché alle sagre della porchetta. Faccia cose serie insomma.

    • Gentile Signore,
      ho dei dubbi sul “reato di umanità” come Lei brillantemente lo definisce. La Sea Watch perlustra il lungomare libico-tunsino alla ricerca di presunti e sedicenti profughi, i quali non forniscono nessuna prova di essere tali, se non quella delle loro parole. Svolge insomma un lavoro di spola fra due sponde che non può non essere ben noto a chi, in Africa, raccoglie queste persone ricavandone un utile e le deposita nei pressi delle SW e di altre consimili. Vogliamo poi pensare che non sia in contatto con i trafficanti? Va bene, pensiamolo, ma mi sembra un prendere in giro noi stessi. Inoltre le chiedo: va bene, ammettiamo pure che tutti i giovanottoni che vediamo su quelle tolde siano profughi di guerra. Ammettiamo pure che che tutti fuggano da situazioni disperate. Ammettiamo che tutta l’Africa sia teatro di stragi e combattimenti. La conseguenza qual è? Che dobbiamo dire a tutti: prego, avanti, c’è posto?

      • Molto più facile per gli incompetenti insultare che fare qualcosa . Invece di presentarsi alle riunioni per far distribuire i migranti in Europa , meglio gli slogan alla sagra della porchetta,. Forse perché lo metterebbero di fronte ai numeri invece che alle sue bugie

      • No di certo. Semplicemente ( si fa per dire) il noto Ministro tuttofare doveva fare meno selfie, meno comizi, meno facebook, meno sparate e invece portare avanti un lavoro duro e in silenzio sulla situazione libica, coi partners europei, con le istituzioni sovranazionali. Qualcuno dirà che non avrebbe portato a nulla, ma intanto lui manco ci ha provato, stava alla fiera della porchetta coi suoi fans, ed ora è troppo tardi.

    • Un applauso. Condivido tutto!
      La politica deve mediare e risolvere, smorzando le tensioni e il rancore.

      Veramente intervento lucidissimo.

  6. Credo che la storia rappresentata dal suo schieramento politico dovrebbe suggerire altri esempi, a volte il silenzio e un dono da sfruttare …

  7. Io fossi in Salvini e c&o al posto di ciarlare, mandare bacioni e fare dirette facebook x 40 migranti, mi fionderei con staf adeguato ed altri dei paesi Ue in Libia. Ora bombardano le prigioni, si sta ripresentando caos assoluto, persone allo sbando.
    Il rischio e’ la perdita di controllo, su quello che e’ stato messo in piedi da Minniti….

  8. Nel suo lungo pistolotto filosofico, involontariamente, lei fa la giusta descrizione di come agisce.il suo “baluardo” con il suo entourage (la bestia) quello di provocare, aizzare, insultare, creare paura, odio.
    (Monti, Fornero, Boldrini, stranieri ecc, ecc)
    Saluti

    • Tra l’ altro cose documentate.
      Da rilevazioni tecniche nei flussi dei dati, da gli interventi di facebook x chiudere pagine, strumentalmente aperte x diffondere falsit’round.
      Oggi ci sono Parlamentari, dico Parlamentari quelli che sul biglietto da visita hanno scritto “onorevole” scoperti a diffondere indignazione, con fatti falsi, foto contraffatte.
      E’ stata spacciata una tendopoli in medio oriente x la soluzione di alloggio dei terremontati.

  9. Io penso che nessun Italiano con un minimo di buon senso pensi ” prego venite tutti”
    Non esiste emergenza da anni, inizialmente gestita da Minniti proprio lavorando in Libia. Questo ha lasciato li una situazione che comunque va ancora gestita. Ok che c’ e’ presenza di organizzazioni umanitarie, ma le condizioni sono disumane, fino ad oggi in tanti hanno voltato lo sguardo dall’ altra parte.
    Arrivi, oggi il fenomeno riguarda episodi di decine di persone. Decine.
    Si orchestrano teatrini, mi permetta disgustosi, se una ong ne porta 40 quando autonomamente ne arrivano molti di piu’. Bene l’ ottava potenza economica del mondo non riesce a gestire 400 persone al mese? E non dico prendiamocele tutte, dico sano dialogo con altri paesi, citt’round che si offroni, chiese ecc. Se met’round del tempo speso tra dirette, strilli, ospitate televisive fosse stato speso in tranquilla interlocuzione ci sarebbe meno tensioni e piu’ soluzioni.
    Io vedo molto piu’ la volonta di esasperare una situazione banale, perche’ elettoralmente porta voti.
    Le consiglirei da allontanarsi dallo stereotipo “palestrati in crociera” guadi le foto di chi era su la sea watch o di chi sta sul veliero di oggi.
    Per vagliare le richieste chi arriva passa da una commissione. Nessuno ha mai preso per oro colato le dichiarazioni di chi arriva.
    Rispetto al numero degli arrivi dell’ ultimo anno,
    paradossalmente si e’ creata piu’ confusione e pericolo potenziale, mettendo in pratica un punto del decreto sicurezza. Non so quante persone sono state abbandonate a se stesse, senza documenti, senza nulla. Capisco le avessero inserite in un programma di rimpatrio volontario

  10. Bene qualche giorno fa si urlava che la nave sea watch batteva bandiere olandese e se li doveva prendere l’ Olanda. ( che io sappia cosa senza nessun fondamento in relazione a salvataggi, leggi del mare… ).

    Oggi abbiamo un veliero di 20 mt che batte bandiera Italiana e se lo deve prendere Malta…. 😂😂😂

    Per lo meno si apprezza il tentativo di gestire, di rapportarsi con altre nazioni, e non solo urlare e scaricare saette sui sui social…

    Poi con calma cerchero’ di capire il senso. Mando il veliero a Malta con supporto di ns. Motovedetta, in quanto questi sono veramente messi male. Quindi a Malta arriveranno 54 persone.
    Contestualmente Malta me ne da 55 che stavano da loro da riportare in Italia! Boh!!

  11. Bene intanto che in patria continua la rissetta tra esponenti di governo e’ colpa tu, no sei tu che non…. Ma il Ministro della Difesa mi ha lasciato solo….. A ma anche tuo figlio una volta e’ salito su una ong…
    Chi propone di usare la 6° flotta, per fermare 7 o 8 barchini che arrivano in un mese… Facebook continua a fare gli straordinari… Ed intanto:
    Ieri in Libia un missile centra l’ aeroporto, morti e voli sospesi!

    Asoettiamo ancora un po` a lavorare seriamente, cosi li fra un ’bout e` dichiarata zona di guerra, legalmente diventano tutti profughi di guerra e ce li becchiamo tutti.
    Selfie please!

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